30/09/14

Google Maps, per vedere oltre la Terra anche la LUNA e MARTE

Da  Guidami.info dell'amico Vinnie scopro e sempre cose nuove o anche aggiornamenti sia per il PC che per i cellulari, smartphone ecc. e  molto interessanti.
Ho trovato un aggiornamento con qualcosa in più su Google Maps ovvero poter vedere oltre alla nostra TERRA anche la LUNA ed in aggiunta MARTE. 
Ovviamente parliamo sempre di GOOGLE Maps e credo che tutti conoscano Google Earth, Street View ecc. ed tanto altro che Google ci ha messo gratuitamente a disposizione. Possiamo vedere le strade, i passanti, la nostra come la casa di amici in ogni parte del mondo, mettere e vedere foto ecc.
Questa è l'immagine tratta dal suo sito che tovate QUI come pure indicazioni su altri siti da dove si puo vedere lo spazio come WorldWide Telescope della Microsoft e non solo.

Visitare la Luna e Marte con Google Maps 


Le funzioni e gli indirizzi per sapere dove andare a trovarli e come funzionano basta andare al link suindicato e Vinnie ha messo di tutto e di più.
Vi consiglio di dare un occhiata anche agli altri interessanti articoli sulle novità del web, del mondo informatico e dei ipod, ipad ecc. e troverete anche come fare per simulatore per volare in orbita come astronauti.

A questo LINK  troverete altre indicazioni su siti e programmi gratuiti per vedere lo spazio con annessi e connessi

Buona giornata

28/09/14

Intermezzo Domenicale !!! TOWANDAAAAAAAAAAA

L'urlo di liberazione sentito credo per la prima volta nel film "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno "
E' un film drammatico del 1991 diretto da  Jon Avnet e tratto dal libro di Fannie Flagg - Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop.  Ruota attraverso la vita di diversi personaggi negli anni trenta che abitano nel Sud degli USA e affrontano temi quali amicizia, amore cercando una cura contro le insidie dell'esistere moderno.
La storia è su 4 donne con quattro storie e due generazioni a confronto.
Il film è stato interpretato dall'attrice premio Oscar per "A spasso con Dasy" la grande Jessica Stuart e altri notevoli interpreti.
Il link vi porta da Wiki dove troverete la storia, la trama di questo film e da dove ho tratto le suindicate righe.
In questo film si sente per la prima volta " T O W A N  D A "

Ebbene questa volta come Intermezzo vi faccio vedere uno spaccato di questo bellissimo film e ogni volta che griderete "Towandaaaaaa" come urlo di liberazione vi ricorderete di Pomodori Verdi Fritti e,  proprio in questo spezzone,  che "lei" grida gettandosi dal treno "Towanda".






La ricetta tratta dal film "Pomodori Verdi Fritti" l'ho fatta tantissime volte molti anni addietro ma non avevo ancora il blog quindi non ho foto.
Ho trovato questa ricetta che mi è piaciuta anche come presentazione QUI  e anche su un altro sito che riporta, dicono, la ricetta originale americana QUI.

Concludo con una splendida foto dei pomodori verdi presa dal web che io comunque adoro anche in insalata. Dicono che mangiarli verdi non fa bene ma, raramente, me li gusto una a tantum.....


Buona super domenica ultima di questo mese ballerino ormai si può quasi dire...che il Natale è alle porte!!!!! Ciaoooo


NOTA
Ho trovato un articolo su questa  pagina di un sito che racconta di un gruppo  di giovani donne, studentesse medie ed universitarie e collettivi di genere hanno dato vita ad un coordinamento alla quale hanno dato il nome TOWANDA.  Questo gruppo nasce  il 20 novembre 2007 per poi muovere i suoi primi passi nella manifestazione di donne per le donne contro la violenza maschile che ha sfilato, imponente e determinata, per le vie di Roma nel 2008.
Personalmente non ho trovato altre tracce o notizie di questo gruppo e quindi non so dirvi se ha avuto un seguito oppure si è sciolto. Vi passo la notizia cosi come l'ho trovata.
So comunque leggendo varie cose nel web che varie manifestazioni di mamme o simili per proteste varie..... hanno riproposto il grido "Towandaaaa" come un atto di forte ribellione nei confronti di un sistema e sembra anche, indietro nella leggenda questa volta,  che una regina delle Amazzoni si chiamsse cosi ma non ho trovata alcuna traccia a conferma.

26/09/14

Lasagna non tradizionale con ripieno di pesce crostacei su crema di zucchette e patate


L'idea di questa ricetta come procedura sulla crema e mettere la lasagna a strati non proprio allineati ovvero lasagna non intera ma tagliata a metà, sono ricordi di tv e di letture di due chef di cui uno è il Maestro Marchesi e ultimamente anche Ramsey. 
La ricetta non replica nessuna fatta da loro ma prende soltanto uno spunto.
Gualtiero Marchesi non  è nelle mie corde per  replicare nessuna delle sue ricette, non ho gli attrezzi ne una bella brigata di cucina ad aiutarmi. Gordon Ramsey è già umanamente più facile  nel replicare qualche sua ricetta che ha presentato sia nelle tramissioni "Cucine da Incubo" come anche l'ultimo  libro "In cucina con Ramsey" ricette facili per la famiglia che non ho però acquistato anche  perchè si trovano in video su YouTube e quindi tutto risparmiato.
Volevo fare qualcosa di particolare per risollevare il mortorio di una sequenza di giornate all'insegna del brutto tempo che dava l'impressione di essere in un autunno avanzato e non ancora in estate.
E' semplice, ho usato ingredienti che avevo in casa, altre le ho acquistate per l'occasione e mi sono affidata per certi accorgimenti alla mia memoria....

Andiamo ad iniziare....

Ingredienti per 4 persone
2 zucchette grandi possibilmente belle diritte
2 patate di grandezza media
5-6 filetti di triglia (io surgelate)
10 canolicchi (io surgelati)
10 cozze belle grandi (io surgelate senza guscio)
2 cipollotti
1 confezione di lasagne fresche (ho usato quelle più grosse ma vanno meglio le sfoglie velo)
2 spicchi di aglio (ho usato aglio rosso)
olio
1 cucchiano di curcuma (per dare colore e sapore particolare)
sale - pepe 

Preparazione

Per prima cosa ho provveduto a mettere in una terrina di plastica il pesce surgelato vale a dire i filetti di triglia, i canolicchi mentre le cozze già sgusciate non hanno bisogno di scongelamente ma vanno solo sciacquate in acqua corrente.



Nel frattempo con  un pelapate ho tirato via la buccia alle zucchette che sono venute molto sottili senza però buttarle mi sarebbero servite in seguito .....
Ho riempito d'acqua una casseruala a metà  leggermente salata e quando iniziato a bollire ho buttato le bucce di zucchetta e lasciate per non più di 3 minuti giusto per sbianchirle ed ammorbidirle e dopo subito scolate e raffreddate sotto l'acqua corrente per fermare la cottura

 

In una capiente padella leggermente unta d'olio ho fatto appassire un piccolo pezzo di zucchetta (meno della quarta parte) con i cipolotti e l'aglio affettati tutto molto sottile e fatti cuocere per circa una decina di minuti a fuoco medio. Poi ho aggiunto i canolicchi sgusciati tagliati a pezzetti, la triglia anche sminuzzata e le cozze.
Le mie cozze erano molto grandi e quindi le ho tagliate a pezzi.
Ho aggiunto anche una spruzzata di curcuma, un pò di sale e pepe. Il pesce rilascia un pò di liquido e, dovendo la preparazione rappresentare un ripieno mi serviva piuttosto asciutto e quindi cotto senza coperchio. Ho portato avanti la cottura per ancora 10 minuti controllando la sapidità e la consistenza sempre a padella scoperta.


In un altra padella larga  unta leggermente d'olio ho tagliato a rondelle le zucchette e le patate abbastanza sottili per fare una cottura veloce. Ho aggiunto un goccio d'acqua e portato a cottura per circa 15 minuti in modo che le zucchette e patate risultassero cotte ma non disfate e poi le ho coperte e lasciate li a fuoco spento.



In un altra padella ho portato a bollore l'acqua con un pò d'olio e poi ho immerso le lasagne (non più di 3 pezzi alla volta)  per 3 minuti. Dovevo dare una piccola precottura  in quanto non avrei usato besciamella o altro liquido e solo in forno si sarebbero troppo asciugate e non cotte o morbide come di consueto per la lasagna tradizionale. L'olio nelle precottura impediva alle stesse di attaccarsi l'un l'altra. Le ho distese su di un canovaccio man mano che le toglievo dalla padella.


In una pirofila o altro contenitore da forno ho iniziato a predisporre gli strati scomposti per la mia lasagna. Ho però tagliato a metà la lasagna per averla già pronta porzionata per impiattare le nostre due porzioni.  Ho usato una pirofila, messo sul fondo un pò d'olio poi una prima lasagna ovvero i due  due pezzi affiancati, una parte dell'insieme di pesce, poi le altre due lasagne pigiando delicatamente e cosi via alternando ho fatto 4 strati. Non volevo farlo tanto alto ed ho finito con il pesce e messo in forno. Avendo il forno ventilato ho preferito coprire con carta alluminio per i primi 10 minuti e togliendola poi per i restanti 5 minuti. Non serve più tempo per la cottura essendo gia tutto cotto.

Nel frattempo ho ripreso le patate e zucchette già cotte,  le ho messe nel robot assieme alle bucce di zucchetta, un pò d'olio, sale, una cucchiaiata di acqua calda magari di quella delle lasagne ed ho frullato. Come vedete è diventata una crema quasi un pesto di un bel colore verde.


Ho predisposto sul fondo di due piatti alcune cucchiaiate di questa salsina tipo pesto



su questa base ho messo i due tranci di lasagna già separtati e completato con un'altra cucchiaiata di questo pesto. Siccome avevo in casa sia la colatura di alici e che la bottarga ho voluto mettere un cucchiano scarso di bottarga grattugiata e alcune gocce della colatura di alici. (il link della colatura vi porta ad un mio post ove spiegavo come questa viene  prodotta)
Le mie aggiunte sono facoltative.


Non è che la presentazione sia stata tanto curata ma per noi due l'importante è che il piatto sia buono diciamo una presentazione alla "casalinga" forse col tempo mi deciderò almeno a trovare uno spazio perchè l'immagine sia migliore....ci devo pensare :-))

Vi assicuro che l'insieme era squisito e siccome io quando cucino lo faccio in abbondanza, una porzione è rimasta anche per mia figlia che come al solito appare all'improvviso....

Buon appetito se la fate.
Buona giornata.

NOTA
Gli strati di lasagne dovevano essere NON allineate ovvero con scarto negli strati a destra e sinistra solo il centro era regolare ma cosi tagliando a metà il ripieno andava un pò perduto per cui ho preferito allineare alla solita maniera ma tagliate a metà nella loro lunghezza  però senza la classica besciamella e comunque non perfettamente a filo come la lasagna di solito si presenta.

PS.
La pubblicazione delle mie ricette sono sempre in ritardo rispetto a quando le ho fatte, anche perchè non trovo il tempo necessario nonostante sia in pensione ma non è vero ho sempre da fare...sponde a verità. Ancora oggi vorrei avere una giornata di almeno 24 ore cosa impossibile quindi il periodo a cui mi riferisco in questo caso è l'agosto freddo e piovoso.


23/09/14

Zuppetta di melanzane (origine afgana) - per ricette del mio passato - 3°




Nel mio post La mia piccola biblioteca... (gastronomica)  vi avevo promesso che avrei condiviso con voi vecchie ricette fatte tanto tempo addietro, qualcuna ripetuta, altre no ma  ovviamente senza una scadenza di pubblicazione ma man che le ritrovo e compatibilmente con il tempo a disposizione.
Questa ricetta tratta da "Il Cuciniere Internazionale del Buonassisi" è una delle rare ricette che nel corso di questi anni ho rifatto tantissime volte. E' una ricetta semplice e può servire per condire una pasta, fare una bruschetta calda con la salsa a freddo, ecc.
La foto tratta dal libro suindicato è questa


e come vedete è alquanto liquida mentre la mia interpretazione è molto più densa.
Piace tantissimo a tutti noi e pur non trovando le melanzane piccolissime prive di semi che viene indicato nella ricetta come una particolarità di questo paese mi sono sempre ben arrangiata.
Lo considero un passepartout perchè ne faccio sempre abbastanza essendo facile da congelare porzionata.
D'altra parte le melanzane si trovano tutto l'anno, basta scegliere tra quelle che offre il mercato le melanzane lunghe ovvero quelle strette e le più corte che trovate perchè sono con pochissima semenza.

Ingredienti per 6 persone (abbondante)
1 kg di melanzane lunghe (le più piccole e sode che trovate)
3 barattoli di pomodoro pezzettoni (3 x 400 gr)
1 cucchiaio abbondante di prezzemolo
4 spicchi aglio o 1 cucchiaio abbondante di quello tritato surgelato
1 cucchiaino di peperoncino in polvere piccante
1 foglia di alloro
1 rametto di rosmarino oppure 1 cucchiano di quello secco - aghi non polvere)
1 pizzico di timo, maggiorana, erba cipollina
1 bella cucchiaiata abbondante di prezzemolo
olio per friggere o la friggitrice


Procedimento
Lavare le melanzane, spuntarle e poi tagliarle per la loro lunghezza e ricavarne sottili strisce : buccia e polpa o solo polpa come vi viene meglio ma devono essere ripeto il più sottile possibile come da foto.

 le melanzane tagliate devono essere cosi sottili 

Scaldate l'olio in una padella capiente oppure accendete la friggitrice a 170°.
Quando l'olio sarà a temperatura (provate con un pezzetto di pane se usate la padella), gettate le melanzane tagliate (non devono venire fatte spurgare e non infarinate)  e friggetele fino a doratura completa. diventeranno a vedere leggermente croccanti.
In un sacchetto di garza chiudete il rosmarino, la foglia di alloro e gli altri aromi sia freschi - surgelati oppure secchi. In un tegame alto e largo circa 24 cm. leggermente spennellato di olio fate dorare l'aglio tritato, attenzione che non diventi troppo scuro perchè poi è amaro. 
Aggiungete 2 barattoli di pomodoro a pezzettoni e il sacchetto di garza con gli aromi chiusa (in questo modo non si sparge e non disturba) e fate stufare il tutto a fuoco basso per 10 minuti, aggiungete poi sale e peperoncino (se lo gradite piccante o usate la paprika dolce in polvere),
Completate poi con le melanzane fritte. amalgamate il tutto senza aggiungere altro condimento perchè saranno le melanzane stesse a rilasciare l'olio della frittura. Mescolate bene e se vi sembra che le proporzioni tra melanzane e pomodoro sono alla pari, aggiungete anche il terzo barattolo di pomodoro è meglio che vi sia più pomodoro.
Coprite e fate cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti mescolando spesso.
Aggiustate di sale o altro a vostro piacere e  cospargete di prezzemolo tritato e ricordatevi di levare il sacchetto di garza con gli aromi.
Come spezie se vi piace potete aggiungere: zenzero - cardamono - curry - cumino tutto in polvere in propozione di una punta di cucchiaio. Lo zenzero è il più piccante. 



Le mie melanzane dense per guarnire fette di pane tostato caldo ecc.


Suggerimenti
Vi consiglio di lasciare il tutto per un paio di ore coperto e di sgrassare un pò quanto venuto in superficie.
Può essere mangiato cosi tiepido accompagnato da fette di pane toscano tostato oppure freddo da frigo per le bruschette. Inoltre è favoloso per condire un bel piatto di pasta meglio se corta come piccole  pennette, farfalle, gnocchi sardi, ecc.
Se vi avanza, si presta benissimo per essere surgelato e lo scongelerete all'uso in un padellino a fuoco basso.
Potete anche renderla più liquida aggiungendo del brodo vegetale anche di dado e sul fondo del piatto metterete delle fette sottili di pane tostato cosparso di formaggio grattugiato tipo gruviera che si scioglierà a contatto della "zuppetta" calda.
In questo modo avrete due tipi di primo e due antipasti con la stessa pietanza.
Siccome a me piace tantissimo il piccante, metto sempre nella mia parte impiattata gocce di tabasco piccante e salsa Worcester.

Buon appetito e ciaooo.

PS.
La ricetta originale a parte le melanzane e la consistenza non è molto diversa dalla mia. Siccome  per loro è una  "zuppa" le melanzane dopo fritte vanno ricotte in un poco di brodo o di acqua e poi viene aggiunto il pomodoro e le spezie/aromi e la cottura continua fino ad addensamento ma sempre nella consistenza di un a zuppa anche se non "brodolosa".

Nota
Se avete piacere a leggere le ricette precedenti le trovate QUI

(Questa ricetta l'avevo messa parecchio tempo fa ma l'ho riproposta qui perchè fa parte delle ricette vecchie che come dico ho rifatto negli anni parecchie volte e quindi avevo le foto mie)

21/09/14

Intermezzo Domenicale !!!



Questa volta un intermezzo un pò particolare, un pò lungo ma se avete tempo per un caffè ed un dolcetto oppure il famoso thè delle cinque con i pasticcini da gustare piano piano sarà  sufficiente.
Sono inziate le scuole e quindi bisogna iniziare o ricominciare a studiare. Questa parola, studiare, mi ha riportato indietro nel tempo con un ricordo al 1980.
E' stata una casualità quando in cuffia al mare la mia stazione preferita mi ha fatto riascoltare una delle più conosciute e famose canzoni della rock band britannica  Pink Floyd con Another Brick in The Wall pubblicata nel 1979.
Forse non tutti sanno che questa canzone nel 1980 fu adottata come inno dagli studenti neri durante la rivolta di Elsie's River, in Sudafrica , per protestare contro la propaganda razziale. Naturalmente fu poi censurata in quello stato nello stesso anno e precisamente il 2 di maggio.
In seguito questa canzone fu dichiarata INNO in tutto il mondo quando gli studenti dovevano protestare per le condizioni nella quale si trovavano nelle diverse sedi e realtà del mondo.
Il brano subì parecchie variazioni sempre ad opera dei componenti della band con aggiunte sia sul ritmo sempre più incalzante, un coro  di ragazzi composto dagli studenti di musica del professor Alun Renshaw dell'Islington Green School. Infatti la seconda parte di Another Brick in the Wall era diventato un brano di protesta contro la rigida istruzioni generale ed in particolare contro i collegi scolastici. A parte tutti i successi ottenuti nel mondo, il brano è attualmente classificato al 375 posto nella lista delle 500 migliori canzoni, creato dall'altra famosa band i Rolling Stone.

Se andate alla pagina Wiki linkabile in altro al titolo della canzone, potrete leggere la trama che compongono le varie parti della canzone chr rappresenta òìinizio fino alla fine della storia ed il perchè, ed il primo video è stato estrapolato dal filmato.
Vi auguro un buon ascolto e vi consiglio di aprire il file musicale qui ma di trasferirvi clic in basso a destra su YouTube per poterla vedere e sentirla meglio o andare direttamente al link che vi ho lasciato sotto il video..



Questo video part 1) è stato estrapolato dal film e la canzone è sottotitolata in italiano. Vi metto anche il link alla pagina YouTube nel caso che non riuscite a sentiral bene 





Questo video part 2) è una prosecuzione nell'evoluzione del racconto cantato è sempre la stessa con una maggior tonalità. Vi metto il link di YouTube per favela sentire ancora meglio





Questo video part 3) continua e finisce il racconto evidenziato ancor maggiormente dalla musica.
Vi metto il link di YouTube per farvela sentire ancora meglio


Vi auguro una bellissima domenica a voi tutti ed alle vostre famiglie e cari.

19/09/14

Pizza e calzone con spinaci e fantasia

Si lo so sono strana, non mi piace la pasta e la mangio raramente e non mi piace la pizza al massimo uno spicchio e deve avere niente pomodoro e tante acciughe e mozzarella.
L'unica pizza che ricordo di aver mangiato con ingordigia godendo di ogni singolo boccone è stato tantissimi anni fa alla Trattoria-Ristorante La Botte di Torre del Greco (NA) preceduta da una caprese con una mozzarella e pomodori la fine du munno. 
Maritozzo da buon figlio di napoletano ama la pasta e la pizza. Per la pasta lo accontento spesso per la pizza va dal suo amico ristoratore rigorosamente pizzaiolo e napoletano ovviamente....
Al massimo io a casa la faccio acquistando l'impasto pronto dal panettiere ma quasi sempre una focaccia tipo alla genovese, oppure dei fagottini fritti ripieni alla bolognese,.
Mia figlia, prima di andare in vacanza mi ha lasciato la confezione per fare la pizza quelle che si acquistano ai supermercati e, avviandosi alla scadenza ho pensato di fare questa volta  la pizza.
Rigorosamente di verdure miste come da richiesta, con aggiunta di spinaci e gorgonzola per maritozzo e per me un calzoncino ripieno di solo spinaci e formaggio accompagnata da....vedrete!!!!!

Ingredienti per 1 pizza grande ed un calzone piccolo
500 g di spinaci (io quelli surgelati)
1 peperone piccolo
1 zucchina
3-4 cimette di broccolo o cima di rape
1 piccola melanzana
1 cipolotto piccolo
2 mozzarelle di bufala
50 g di gorgonzola dolce
10 g di gorgonzola piccante
1 confezione di salsicette cocktail di pollo e tacchino





Preparazione
La pasta per pizza era gia distesa e tonda quindi non ho dovuto tirare la pasta ma l'ho solo assottigliati ai bordi non mi piace con i bordi alti.
Tutte le verdure le ho tagliate a piccoli pezzetti da crudo e messi assieme in una padella con pochissimo condimento ad appassire ed asciugarsi della loro acqua. Poi ho aggiunto degli aromi quali maggiorana, basilico, erba cipollina tutto rigorosamente sminuzzato perchè fresco se non l'avete usate in polvere in ragione di mezzo cucchiano da thè.
Ho messo la base con un pò di pomodoro, distribuito tutte le verdure e pezzetti di mozzarella con l'aggiunta di gorgonzola, mentre l'altra a fetta l'ho messa in centro perchè a maritozzo piace vederla e che sia sempre tanta. Informata per circa 20 minuti a 180° con forno ventilato. Come vedete ha fatto una bella crosticina.

Di questo impasto, avevo uno più piccolo da cui ho ricavato un tondo come la pizza e l'ho riempito solo con gli spinaci passati al burro e formaggio con una punta di curry e peperoncino.
Chiuso il tutto a mezzaluna, passato velocemente nel latte e poi nel pane grattugiato ed in forno assieme alla pizza con la stessa temperatura ma per 30 minuti sempre con forno ventilato.




L'ho accompagnato con delle salsicette di pollo-tacchino cocktail cotte nel crisp del microonde con una salsa di senape al miele che si acquista pronta molto piccante ma non troppo.
Come vedete all'interno ci sono gli spinaci ma io ho ulteriormente aperto per infilarci le salsicette ed un pò di senape ed intingendo ancora nella stessa. Vi assicuro un insieme di sapori molto gradevoli.
Il tutto accompagnato per entrambi da una bella insalata mista croccante.
Cosa bere ...birra ovviamente bella gelata e scura per me, bionda fresca per maritozzo.

La ricetta non ha indicazioni per fare la pizza, penso che tutte le mie amche la sappiano fare, serve solo come idea per la farcitura che ovviamente voi modificherete a proprio gusto.

Buona giornata.

PS.
Il post l'ho preparato tempo fa cioè quando l'ho fatta ma ieri sera (giovedi)  l'ho voluta rifare con una farcitura di mortadella tagliata fine fine e sparsa, gorgonzola dolce misto a mozzarella, due/tre filetti do acciuga che io adoro, una macinatina di pepe e una spruzzata di rosmarino secco in polvere, niente pomodoro.
Quando cotta un filino di olio evo, un pò si rucola fresca spezzetatat a mano altrimenti diventa nera  e siccome ne avevo ancora un goccio di olio tartufato. Squisita.

17/09/14

SALSE - per ricette del mio passato - 2°



Io credo che tutti sappiamo fare le salse che partendo da una base messe assieme ad altri ingredienti  formano tantissime altre con nuovi sapori  di cui alcune molto conosciute.
Sempre dai miei vecchi "pizzini di carta" ritrovati nei vari libri citati della mia  Biblioteca gastronomica ho rintracciato le varie composizioni per fare tante salse.
Vi metto le salse tratte da questi libri e che ho fatto molto tempo addietro e preso nota perchè mi sono paciute molto. Tutte queste salse hanno subito tantissime rivisitazioni. 
Le foto che ho messo con relativi link portano tutte a Wikipedia e vedrete che la composizione è diversa dalle mie.

SALSA VERDE 
 ( una rivisitazione di un famoso chef francese - non ho preso nota del nome)

 Immagine dal web 

Ingredienti
200 g di spinaci, 30 g di prezzemolo, 15 g di dragoncello, 15 g di erba cipollina e 150 ml di acqua fredda circa per ottenere un composto di salsa fine, 200 g di maionese (pronta o fatta da voi)

Frullare tutti gli ingredienti indicati assieme al quantitativo di aqua fredda. In una garza filtrare il tutto strizzando molto bene per avere il massimo di liquido. In un tegamino scaldare il liquido ottenuto, salare leggermente e portarlo ad ebollizzione, poi spegnere e farlo raffreddare in un pentolino con acqua ghiacciata. Non dovete raffreddarlo alla temperatura ambiente, deve venire raffreddato immediatamente. Infatti in questo modo si formano delle piccole "coagulazioni" di clorofilla che raccoglierete con un cucchiaio mettendola in un altra garza che strizzerete e poi lo dovrete mescolare con 200 g di maionese - consiglio la frusta. E' super buona e non è la tradizionale salsa verde che tutti i pezzetti degli ingredienti usata in prevalenza per le carni bollite.
Questa salsa io l'avevo usato mescolata ad un taglio di verdure quali carote, ravanelli, pomodorini e poi riempite in ciotoline come antipasto con crostoni di pane caldo.


SALSA TARTARA 
(dicono vanto della cucina francese)

Tatarská omáčka.jpg
da Wiki http://it.wikipedia.org/wiki/Salsa_tartara

Ingredienti
2 scalogni, 1 cucchiaino di acero, 25 g di capperi sottaceto, 10 g prezzemolo, 6 g aneto, 300 g di maionese classica (pronta o fatta da voi), 4 gocce di salsa Worchestershire, 

Sbucciare e tritare con un coltellino o una mezzaluna i scalogni molto fine. In un pentolino portare ad ebollizione 2,5 dl. di acqua con il cucchiaino di aceti e tuffare gli scalogni tritati per pochi secondi e poi sgocciolarli. I capperi vanno strizzati bene assieme al prezzemolo ed all'aneto. Il tutto va mescolato con la maionese molto bene. Aggiungere poi le gocce di salsa Worcherstershire e dopo aver schiacciato gli scalogni nel colino con il dorso del cucchiaio per far perdere tutta l'acqua (al caso tamponare con carta da cucina) aggiungere alla salsa. Ottima in particolare con i pesci ma anche con tartare di carne.


SALSA GRIBICHE
 (origibe dicono francese o olandese)


Ingredienti
4 uova sode, 1 cucchiaino di senape - sale e pepe, 250 ml di olio (consiglio quello di arachide non EVO), 1 cucchiaio di aceto, 1 cucchiaio di capperi sottaceto, 6 cetriolini ed una manciata di erbe composte da cerfoglio e dragoncello.

Cuocere le uova per farle sode non meno di 9 minuti dal bollore e farla raffreddare in acqua fredda e sgusciarle. Tagliandole a metà, prelevare i tuorli e schiacciateli bene.Aggiungere quindi con la senape, sale e pepe e con una frusta incorporare facendo colare a filo l'olio di semi. Unire l'aceto. Sminuzzare bene gli albrimi di solo due uova sode assieme ai capperi tritati, ai cetriolini ed alla manciata di erbe il tutto ripeto ben tritato. Assemblare con la salsa.  Io l'avevo usata per i crostacei cotti ai ferri.


SALSA AIOLI 
(molto conosciuta è quella che adoro di più perchè si può usare con quasi tutto) 

da Wiki  http://it.wikipedia.org/wiki/Aioli


Ingredienti
2 uova sode, 4 spicchi di aglio, 1 tuorlo di uovo crudo, 200 ml di olio evo delicato, 1 cucchiaino di zafferano, sale q.b.

Rassodate le uova e sgusciate le dovete tagliare a metà e i tuorli pestarli possibilmente in un mortaio assieme ai 4 spicchi di aglio sbucciati. Tutto deve diventare una crema. Poi unita il tuorlo d'uovo crudo e il sale e aggiungete a filo l'olio mescolando meglio con una frusta. Lo zafferano va sciolto in un cucchiano di acqua calda ed unito alla salsa. Dovrete coprire il tutto con una pellicola e fatela riposare 30 minuti in frigo prima di utilizzarla. Personalmente ho omesso l'uovo crudo ma ho cotto un uovo alla cocque per avere il tuorlo semi cotto. Siccome mi piace molto il sapore di questa salsa per via dell'aglio, ho aggiunto un cucchiaioni di aglio in polvere che è un pò più "pizzighino". Non ho usato solo olio EVO ma diviso in parti uguali con olio di semi perchè non mi piace il sapore forte anche se ho usato un EVO delicato.


SALSA COCKTAIL
 (detta anche salsa rosa o aurora di origine americana )

da Wiki http://it.wikipedia.org/wiki/Salsa_rosa_%28alimento%29 




Ingredienti
300 g di maionese classica (pronta o fatta da voi), 3 cucchiai di ketchup, 1 cucchiao di salsa Worchestershire, 1 cucchiaio di cognac, 6 gocce di tabasco (medio o piccante), 40 ml di panna fresca, sale e pepe q.b.

In una ciotola mettete la maionese e unite la ketchup e amalgamate dolcemente in modo da non smontare la maionese. Aggiungete sempre mescolando la salsa Worchestershire ed il cognac facendoli colare a filo e poi le gocce di tabasco una alla volta.
Con una fruta incoporate bene tutto e aggiungete la panna fresca possibilmente non fredda da frigo. Regolate di sale e pepe. E' perfetta per i crostacei ma anche come pinzimonio per le vedure.


Di salse c'è ne sono tantissime alcune come la salsa bernese, salsa Mornay giusto per citarne alcune. Poi ci sono le salse cotte, le salse marinate, salse dolci, salse crude dolci o salate, ecc. ecc.
Spero di farvi cosa gradita mettendovi questo link di Wikipedia che vi porta a Tutte le salse del mondo ed in questa pagine troverete oltre alla storia, bibliografia anche i link che si riferiscono alla preparazione e quindi alla ricette di tutte le salse presenti in questa pagina: ve la consiglio!!!!! 

Vi auguro una buonissima giornata.
Ciaoooo


NOTA
Tutte le ricette del mio passato le  tovate QUI

15/09/14

Concorsi a base di Like ???? NO GRAZIE



Banner copia/incolla da QUI  - Grazie Sabrina 
tante altre che non riesco a citare tutte sono/siamo troppe)


Io non sono una foodblogger perchè il mio blog non da risalto alle ricette e quindi non partecipa a concorsi di nessun genere ed ho dato al mio blog una presentazione multitematica. Ad ogni modo le amiche che mi seguono non solo sono foodblogger ma sono anche chef e moltissime la cucina e le relative ricette rappresentano la loro VITA nonchè anche attività di lavoro e non solo quindi posso capire perfettamete quanto dicono e mi aggiungo a questa iniziativa perchè la ritengo giusta ed altamente dispregiativa nei confronti di colore che presentano ricette, risultato di un lavoro portato avanti con il massimo di rispetto per gli alimenti e per chi vuole provarla e non certo soggetta ad un semplice LIKE.

Riporto un passaggio di Acquaviva   che è sullo stesso tenore di quanto dicono e diranno tutte le altre amiche è solo una parte il resto dovrete leggere nel suo blog o in quelle delle altre amiche.

"Oggi non una ricetta ma la condivisione di una riflessione sul mondo dei concorsi a base di "like" su facebook, che sono una mortificazione della bravura personale dei partecipanti. Personalmente frequento pochissimo facebook ma ciò non mi impedisce di cogliere la perversione di un meccanismo stonato.
La ragione è terribilmente semplice: non vince chi è più bravo – e lo meriterebbe, quindi – ma solo chi ha la faccia tosta di chiedere il voto ad amici e contatti (e nemmeno coglie la mortificazione di sé che compie attraverso quella richiesta). " ........
Le competizioni quando ci sono/saranno devono essere fatte nel pieno rispetto e non con una semplice LIKE.

Un abbraccio a tutte.
Edvige


Consigli utili: Bellezza ...sbiancare i denti con delicatezza


Consigli tratti da questo opuscolo/libriccino come spiegato nel mio primo post 
consigli utili questo è il link


Andiamo ad un consiglio nella sezione Bellezza.
Devo dirvi che mi sono soffermata su questo consiglio perchè delle persone di origine afgana e non solo hanno trovato sull'altopiano carsico di Trieste le cortecce di un albero che loro usano per sbiancare i denti. Praticamente strofinano questa corteccia sui denti delicatamente e senza che questa alteri nulla del dente la sbianchisce. E' chiaro che è una cosa che fanno sin da piccoli ed ora devo scoprire da quale albero proviene questa corteccia.
Infatti, andando indietro nel tempo fin nell'antichità, la cenere del legno di noce veniva usata come sbiancante dei denti grazie all'idrossido di potassio contenuto in questa cenere.
Per avere un effetto più efficace si puà strofinare anche la corteccia ma con attenzione in quanto l'eccesso di idrossido di potassio può causare bruciore alla bocca.
Che non sia questa la corteccia dell'albero che hanno trovato sull'altopiano.... devo verificare !!!!!

Altri modi naturali per ottenere uno sbiancamento sono:
- bicarbonato di sodio da usare con attenzione e può essere applicato allo spazzolino massimo una volta alla settimana per non rovinare lo smalto
- salvia, buccia di arancia o limone toglie le macchie di nicotina
- polpa di fragola
- cenere della corteccia dell'albero di noce

Da tenere presente che anche se sono rimedi naturali devono essere usati con attenzione in quanto sono sempre degli abrasivi e quindi usati con moderazione e risciacquando la bocca molto bene dopo l'uso.
PS.
In questi giorni, dopo aver scritto il presente post, ho visto un servizio sulla Namibia che è uno stato indipendente dell'Africa meridionale. Anche loro usano da sempre la corteccia di un albero per sbiancare i denti anzi sostituisce sempre lo spazzolino occidentale. La guida disse anche che tutti gli africani hanno questa dentatura bianca, per l'uso di questa corteccia o altre simili. Non è escluso che anche quelli che vino nelle città abbiano una fonte di approvvigionamento di queste cortecce.

Al prossimo consiglio e buona giornata.




Questo consiglio NON E' un indicazione medica e NON  sostituisce in alcun modo il parere di un MEDICO,  in questo caso il vostro DENTISTA  alla quale ci si deve rivolgere in ogni caso e sempre.


PS.
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