31/07/16

Intermezzo domenicale !!!! ...qualche notizia e veduta degli stabilimenti balneari di Trieste...e comunicazione

Lunga la costa triestina nel suo Golfo ci sono parecchi stabilimenti balneari alcuni rimasti da tempo gli stessi altri rinnovati e qualcuno anche sparito. A Trieste città ci sono due stabilimenti uno privato "Ausonia" ed uno comunale "La Lanterna alias Pedocin" raggiungibili con i mezzi pubblici in poco più di mezz'ora,  tempo determinato dal traffico cittadino essendo un bus di linea.
Altri sempre serviti dai mezzi pubblici come bus di linea extraurbana ma anche da corriere che si fermano in questi stabilimenti prima di proseguire per destinazioni più lontane (Grado, Monfalcone ecc.) e che si estendono lungo la Costiera Triestina (link Wiki) dalla quale ho estratto questa foto di un tratto della stessa ......

tratto della Costiera

... al "Lungomare di Barcola" dove ci sono i famosi bagni pubblici "Topolini"  (Link Wiki)dalla quale ho estrapolato la sottostante foto deserta in quanto è una foto quasi invernale.
A questo proposito vi metto un link che si riferisce ad un mio post ove documentavo anche con video questa parte del lungomare chiamato ...di Barcola, che trovate   QUI.
Ho controllato e sembra che i filmati funzionino ancora nonostante il post sia di 4 anni fa se invece qualcosa non va scusatemi :(  :(


I topolini sul lungomare di Barcola

Ci sono poi più avanti uscendo dal tratto propiamente cittadino/urbano diretti al Castello di Miramare lo stabilimento vicino prima di arrivarci è molto vecchio anche se ristrutturato conosciuto come al Bivio alias da Sticco  (link e meravigliose foto) che è nome del fondatore di questo meraviglioso stabilimento e che si trova nello specchio acqueo su cui si affaccia l'Area Marina Protetta 

 la foto Bagno Sticco e con  tante altre le trovate a questo LINK


Poi proseguendo ed uscendo dall'ambito Trieste si entra nelle sue piccole province e la prima che incontriamo è Grignano ed i due stabilimenti alla quale i Triestini hanno dato il nome di Grignano 1 e 2 in quanto sono indipendenti anche se vicini l'uno all'altro. Questa la foto di Grignano 1 alias Sirena che gode anche di una grandissimi piscina.

 foto del Sirena preso da questo LINK

Proseguento si va in una bellissima baia quella di Duino-Aurisina allo Stabilimento Le Ginestre che ovviamente come i precedenti essendo fuori città per raggiungergeli ci vuole un pò di tempo se usati i mezzi extraurbani un pò meno se si usa il proprio mezzo però trovare posteggio è veramente un impresa ardua. Negli stabilimenti extraurbani i bagnanti ci vanno principalnente a fine settimana e rimangono tutto il giorno o altri liberi fanno un abbonamento settimanale. Posteggi dello stabilimento quando presenti ed l'entrata non sono proprio a buon mercato e se si necessita anche della brandina (si possono portare le proprie) e l'ombrellone il costo aumenta.  Io, andando allo stabilimento Ausonia con i mezzi urbani e con la mia brandina, il costo comunque d'entrata è  meno della metà degli altri e quindi più di 3 ore non rimango specialmente in agosto : ore di mattino presto entro le 9 e via alle 11 prima del super caldo.


Le Ginestre - foto tratta da questo LINK ove troverete altre bellissime immagini

Proseguiamo verso uno degli ultimi nella Baia di Sistiana sempre Trieste provincia alla stabilimento di Castelreggio ex Caravella che rispetto agli altri l'ingresso è gratuito. Si paga l'utilizzo del posteggio, le brandine e parasole ed ovviamente altri consumo al bar ben fornito, si può anche pranzare a costi contenuti e molto bene tutto molto curato e la spiaggia è grande.

Castelreggio - foto tratta da questo LINK con altre immagini splendide


Una piccola carrelata degli stabilimenti del Golfo di Trieste ed entro la sua provincia, poi è Grado che è già provincia di Monfalcone. Io spero di invogliare qualcuno a fare una bella vacanza o almeno passare a vedere il Golfo, le baie, ecc.il cui specchio d'acqua nulla ha da invidiare a certe mete esotiche e se pensate che sono tutte a portata di mano e ogni giorno. Certo voi direte che è facile per chi vive in una città di mare ma, credetemi, non tutte le città di mare hanno questa possibilità e se poi pensate che si può pranzare a circa 270 mt s.l.m. e prendere fresco continuando con la bella vista sul golfo, in qualche trattoria pergolata sul carso triestino è il massimo. :D

Vi auguro una buona domenica e buone vacanze a chi parte.

NOTE Affluenti

Avrete notato che in questo periodo non sono cosi presente nel mio blog come pure anche nei vostri ma sinceramente comincio a risentire sia del caldo che dei due mesi e non ancora finiti sulla difficoltà motoria del piede dopo la quasi rottura del tendine di Achille di maritozzo. Sarà una cosa penso ancora lunga ed il caldo in questo caso non aiuta. A questo punto mio malgrado ...... devo mettere il ....



Inoltre devo anche inventare manicaretti per l'amico di sempre che è venuto a sostegno di "maritozzo" e quindi devo "cucinare" ma non parliamo di forno :( :( . Certo si andrà mangiare anche fuori ma credetemi. sul mio terrazzo al 7 piano e  di fronte all'altopiano carsico viene giù un arietta fresca alla sera impagabile...ma non lo dite a nessuno :) :) (meglio dell'aria condizionata)
Per questo motivo di ricette ne avrò parecchie da condividere devo metterle a posto ed avere la mente fresca per farlo.
Cercherò di passare da voi ma non prometto costanza :( :(
Grazie della vostra comprensione, non scordatevi di me perchè io non vi posso dimenticare.
Fate buone vacanze, riposatevi perchè tutti ne abbiamo bisogno e diritto all'agognato ristoro e riposo estivo : lo sogniamo tutto l'inverno :k :k



27/07/16

Il Salisburghese - Salzburg" ed il loro dolce nazionale "Salzburger Nockerln"

Quest'anno dopo 3 anni di assenza avremmo voluto passare alcuni giorni a Saliburgo considerando che da Klagenfurt - Carinzia non è proprio tantissimo distante. Purtroppo come avrete letto nulla è stato possibile e anche se in fondo le mie non sono state vacanze mi dispiace che la causa sia stata dolorosa come lo strappo quasi totale del tendine di Achille di maritozzo. :(
Come vi avevo scritto, il caldo mi fa rallentare le mie condivisioni perchè la mia postazione con tutto quello che mi serve come foto, annotazioni di ricette, stampati, programmi ecc. sono in mansarda quella che in estate è peggio di un forno viaggia secondo me sui 1000 gradi almeno come sensazione.
Leggendo ultimamente da amiche che hanno intrapreso dei viaggi le cui destinazioni mi sono molto note e quindi spulciando tra i miei viaggi ho trovato proprio questo di Salisburgo condiviso  di 3 anni fa con foto e informazioni del precedente viaggio fatto 10 anni prima.
Mi scuserete se uso un semplice copia/incolla ma trovo che anche rifarlo non va bene perchè in quella condivisione esprimo anche i miei stati d'animo nel visitarla Poi c'è anche la ricetta del loro piatto nazionale.
Spero che mi perdonerete ma forse qualcuno di voi verrà voglia di visitarla e vi posso assicurare che è molto bella e poi è la città di MOZART e dei suoi meraviglio cioccolatini Mozart Kugeln. :D :D 

 


Salisburgo è capitale dell'omonimo Stato Federale conosciuto in italiano come "Salisburghese", città dell'Austria Centro-Settentrionale a 300 km a ovest di Vienna.
E' una città magnifica ed io ci sono stata 10 anni fa e spero tanto di ritornare quest'anno.
Allora era il  1993 non c'erano le favolose macchine digitali di oggi e quindi le foto stampate normalmente   per postarle qui le ho dovuto scanarizzarle ed il risultato non è dei migliori.
Il fiume che l'attraversa è il Salzach e la città di Salisburgo è costruita nell'avallamento di due piccoli monti quali il  Kapuzinerberg e il Mönchsberg.  Sul quest'ultimo è stata costruita un imponente fortezza il Hohensalzburg inespugnabile ove si rifugiavano i vescovi in momenti di pericolo ma ora vi si accede attraverso una funicolare e poi con  un ascensore si arriva al piazzale interno ed al ristorante/bar da dove si gusta una vista panomarica stupefacente di tutta la vallata.
Non bisogna però dimenticare che Salisburgo ha dato i natali a Wolfgang Amedeus Mozart, piazze- vie- monumenti lo ricordano costantemente al turista, come le manifestazioni musicali che vengono fatte nel suo ricordo. Salisburgo è anche Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO
Altre informazioni le trovate come al solito su  WIKI

Ora un pò di foto....


 Panorama in fondo la fortezza
(se cliccate sulla foto la vedrete grande)
La prima foto.. vedete la mia mano protesa verso la scimmia non ricordo la razza molto educata pero...... e la seconda è uno dei tanti ponti che attraversano il fiume Salzach ma la caratteristica di questo ponte è che attraversandolo  lo senti muoversi... da una certa impressione ed è il ponte più vecchio. Più gente passa contemporaneamente e più lo senti muoversi.
(se cliccate sulle foto le vedrete grandi)

Un panorama fatto dalla Fortezza e si vede il fiume e una parte degli altri ponti che l'attraversano (se cliccate sulla foto la vedrete grande)


Come detto io sono quasi sicura che quest'anno in giugno avrò occasione di ritornarci. Spero che il tempo sia bello perchè una nota dolente nel Salisburghese è la pioggia. Chissà perchè sopra tutto a Salisburgo piove spessissimo e ogni volta che volevo andarci nell'arco di questi anni telefonando all'albergo mi dicevano...piove e fa freddo e parliano di maggio-giugno.  Ma questa volta tempo o non tempo buono io ci vado.
Questo dolce "Salzburger Nockerl" è il dolce nazionale del salisburghese e si può definire più un "soufflè" che un "gnocco".
La ricetta che vi passo l'ho avuta da un amica austriaca proprio di Salisburgo conosciuta in campeggio in Austria.
Ingredienti per 4-6 persone
6 chiare d'uova (niente tuorli)
40 gr di zucchero
1 presa di sale
4 tuorli (niente chiara)
3 cucchiai di farina
burro quanto necessario per ungere la tortiera da forno
zucchero in polvere per guarnire
marmellata di mirtilli (facoltativo poi potete usare questa o altra a piacere o anche nulla)
spero che i passaggi si capiscano sono vecchie foto normali scanarizzate

Preparazione
Riscaldare il forno a 180-200° dipende se ventilato o normale e preparare la teglia ungendola con il burro. Nel frattempo che il forno si riscalda, sbattere in una terrina le chiare d'uovo assieme allo zucchero e la presa di sale deve diventare una lucida crema come neve.
Poi aggiungere i tuorli e incorporarli delicatamente dal basso verso l'alto. 
Aggiungere la farina meglio se setacciata ed incorporarla sempre molto delicatamente sollevando il tutto fino ad amalgamazione completa  in modo che incorpori  aria.
Sul fondo della tortiera mettere la marmellata di mirtilli (se l'avete scelta) .
Poi dividere l'impasto in tre masse aiutandovi con una carta da dolci, deve assumere la forma di una "quenelle" ovvero ovale fine alle estremità e più grossa nel centro e farle scivolare una alla volta delicamente nella tortiera...una vicino all'altra.
Infornare a metà altezza e lasciarli cuocere per 18-20 minuti.
Togliere dal forno, cospargere lo zucchero a velo e servire immediatamente altrimenti si sgonfiano.
Infatti questi che loro chiamano "gnocchi" devono risultare ancora molto cremosi all'interno.
Vi posto qui l'immagine finita del dolce tratta da WIKI dove potrete tarre ulteriori informazioni su questo dolce

PS. Piccola aggiunta....
Per rendere l'idea di come viene posta nella teglia per diventare come la foto, ho trovato un video nella quale si vede chiaramente ovviamente le proporzioni degli ingredienti sono diverse ma tutto rende l'idea al meglio delle mie spiegazioni nella preparazione. Grazie a Azzura che con la sua domanda mi ha dato l'idea del video

Vi auguro una bellissima giornata.
Ciaoo a tutti


PS.PS.
Sono riuscita a rivederla nonostante il tempo non buono e le foto non sono venute bene e quindi queste sono al momento le uniche. Salisburgo mi è rimasta nel mio cuore, e spero di rivederla quanto prima con delle foto questa volta  bellissime.


NOTA Affluente
Se qualcuno vuole fare questo dolce me lo faccia sapere se è piaciuto.

24/07/16

Intermezzo domenicale !!! ......la "Masticazione" e piccola premessa....

Premessa
Mi devo scusare se ho pubblicato molto poco ma non riesco a stare molto al computer perchè come forse ricorderanno le amiche che mi seguono da un pò la mia postazione è in mansarda ovvero sottotetto dove in inverno si gela ed in estate è peggio di un forno.
Ho parecchie ricette e non solo quasi pronte ma non posso postarle se non ho controllato gli errori che spesso faccio e quindi preferisco postare di meno che farvi leggere cose incomplete o sbagliate.
Questo sylla "masticazione" l'avevo ripescato tempo fa e sono sicura di averlo condiviso 4 anni fa ma non ne trovo traccia. Secondo me è interessante forse non per la domenica...:D ma chissà....
Spero che mi perdoniate e vi auguro una splendida domenica, buona vacanze se siete andate o dovete andare e un caro saluto a tutti quelli che stanno sognando le vacanze.
Le mie per vari problemi di tendini di Achille di maritozzo che ora sta meglio sono andare ...perduta :( ma spero che ci rifaremo l'anno prossimo oppure se sta ben qualche giorno a settembre.
Per intanto, condividerò con voi come mi sarà possibile.
Un abbraccio.




Avevo scritto su questo argomento 4 anni fa e rileggendolo mi sono resa conto di quanta strada io abbia fatto da autodidatta nel presentare e condividere i vari argomenti che compongono il mio blog ed ho pensato che fosse giusto pubblicarlo perchè non ho alcuna conferma di un avvenuta pubblicazione ma si sa ..blogger ha sempre molti misteri .. :D :D :D
La corretta masticazione richiede anche un corretto stile di vita che sottointende anche l'attivita fisica regolare, niente fumo, sonno adeguato, ecc. Tutto è importante per la nostra salute perchè la giusta masticazione prevede una digestione perfetta con l'assimilazione delle sostanze che assumiamo con l'alimentazione quotidiana la cui finalizzazione è la carburazione necessaria al nostro corpo per ottemperare alle componenti del suindicato corretto stile di vita.
Prima di inziare, qualche immagine simpatica per allegrire il post... :) :) 


Foto dal web (chi non ricorda Sordi in quest parte ... )

Masticazione corretta e tutto quello che serve e ne consegue :
- Per prima cosa questa deve essere lenta e non frettolosa come facciamo di solito a causa della vita frenetica che conduciamo quale lavoro, famiglia, ecc. e quindi noi non "gustiamo" ma trituriamo i cibi velocemente a scapito della nostra digestione. La premasticazione fa aumentare la salivazione che da un pre-digestione a quanto noi poi inghiottiamo. Invece il mangiare ovvero masticare lentamente, gustare a fondo quando stiamo assaporando e ponendo la giusta attenzione al cibo che consumiamo mettendoci anche la pausa tra un boccone e l'altro, è il primo passo principale per una corretta alimentzione.

Cosa attiva la masticazione corretta ??
1.-
attiva le ghiandole situate nella cavità orale preposte alla produzione di saliva. La sua composizione per il 99% di acqua e 1% di sali minerali - enzimi e immoglobuline, trasforma gli alimenti in "bolo *" vale a dire il cibo sminuzzato, insalivao che protegge cosi l'esofago a non soccombere a frammenti alimentari appuntiti o di dimensioni eccessive. 
La " mucina * " è una protezione che potenzia la lubrificazione , è una proteina che assieme alla saliva assume una consistenza vischiosa a maggior protezione della mucosa orale.
La saliva ha anche funzione igienica per il nostro cavo orale insinuandosi durante la masticazione tra i nostri denti favorendo poi l'asportazione dei residui di cibo.
La " lisozima  *" agente antibatterico con la contemporanea presenta di immunoglobuline potenzia l'azione protettiva dai microrganismi che potremmo anzi introduciamo con il cibo.
Inoltre la saliva che contiene enzimi quali la "lipasi e amilasi salivare o ptialina*", scompongono masticando gli amidi ed i grassi facilitando il lavoro dello stomaco alleviano o anche eliminando i fastidi dovuti ad un digestione lenta e faticosa.

Foto dal web...che fame :) :)
Non meno importante è dovuto alla masticazione corretta la possibilità di assaporare meglio i saporro evitando anche l'introduzione di aria evitando cosi eventuale aerofagia e dolori gastrici. Permette anche, masticando con calma, di lasciare almeno per un pò l'ansietà oltre al fatto non meno importante di mantenersi anche in linea in quanto mangiando lentamente ci si sazia prima e si mangia di meno. Voi vi chiederete come mai...., perchè viene consentito all'organismo il tempo si calcola in circa 20 minuti, perr inviare ai centri cerebrali il segnale di sazietà facendoci capire che abbiamo mangiato a sufficienza esattamente al contrario di chi mangia super veloce in quanto non attivando in tempo utile i centri cerebrali mangia molto fi più prima di rendersi conto che è sazio ed orami è strasazio.

Concludendo, questi accorgimenti consentono al cibo (i nutrienti) che arrivano allo stomaco per triturati e poco alla volta ad allegirire in questo modo il lavoro dell'intestino perchè vengono assimilati meglio e con minor fatica..

Non dimentichiamo che tutto questo lavoro "ragionato" permette anche di salvaguardare i nostri denti in quanto una buona masticazione dipende anche da una corretta occlusione dentale mediante l'equilibrio e gli incastri delle arcate dentario che consentono la triturazione e triturando bene si evita anche il sanguinamento delle gengive.

Cosa dire altro.....personalmente dico mangiate piano, gustatevi il cibo scelto e rosicchiate il poco tempo libero magari da altre incombenze in quanto una masticazione lenta porta ad un miglioramento e ci permette, dico sempre io, ad essere più disponibili in questa nostra vita caotica perchè un buon pasto gustato piano da una grande soddisfazione.


Foto dal web (chiudiamo con Totò chissa cosa sta mangiando :) :)  )

Quanto ho condiviso con voi l'ho preso un pò ovunque dal web, da letture in proposito e, vi do qui di seguito alcuni link da cui ho tratto una parte delle informazioni poi riassunte : QUI  e QUI
Ciao a tutti.


NOTE Affluenti
  • Vi rimando ad alcuni link per la spiegazione dettagliata delle definizioni suindicate in grassetto con asterisco in rosso:



  • Da considerare anche che mangiando piano non s'ingrassa provare per credere, perchè ci si sazia prima che mangiare di fretta 

19/07/16

Kartoffel-Lauch-Rahmsuppe alias "Vichyssoise" alias zuppa di porri e patate

Questa zuppa famosa in Francia sembra sia un invenzione del cuoco francese Louis Diat che la creò quando era chef al Ritz-Carlton nel 1917 a New York. Diat creò una zuppa che gli ricordava l'infanzia ed in onore della città di Vichy, centro importante molto vicino alla propria città di origine Allier (Montmarault) la chiamò "Vichyssoise". E' una zuppa o crema molto semplice in parte viene cotta e poi il tutto frullato appunto a crema.
Va servita fredda ma su questa rivista tedesca - ho voluto riportare il loro titolo - la propongono calda e secondo me è ugualmente buona anche se la preferisco fredda come l'ho in effetti anche servita.
L'occasione, maritozzo con il piede in gesso ed il suo amico che vive a Venezia in visita a casa nostra.
E' una zuppa facile e sicuramente la rifarò quanto prima.
Ecco la ricetta.

Ingredienti per 6 persone (noi in 3 mangiata 2 volte)

1 cipolla media ho usato il cipollotto fresco di Tropea
500 g di patate novelle
2 porri belli grandi
2-3 cucchiai di olio
4 cucchiai succo di limone io ho usato il lime
250 + 100 g di panna fresca
250 ml di latte -
100 ml di brodo vegetale 
1 cucchiaio di erba cipollina


Preparazione
Pelare la cipolla, le patate e tagliare tutto a dadini non ha importanza la grandezza dopo viene tutto frullato. Pulire il porro e tagliarlo a pezzetto tenedo a parte un pezzo della parte verde che taglierete sottile e vi servirà per guarnire. 
In una casseruola bordi alti con un pò di olio fate cuocere per una decina di minuti la cipolla, patate e porri, salate e pepate. Aggiungete 700 di acqua, il succo di limone o lime, 250 di panna fresca, il latte ed aggiungete il brodo oppure un granulato che si scioglie direttamente. Cuocere per circa 20-25 minuti coperto a fiamma media. Controllare se sufficiente sale e pepe.
Quando cotto frullate il tutto rendendolo a crema. Se vi sembra denso aggiungete un pò di latte o se troppo liquida cuocete scoperto per alcuni minuti. 
Battete la panna liquida lasciandola ancora un pò morbida e tritate fino l'erba cipollina e le rotelle di porro che avete lasciato a parte.
Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi mettete in frigo per almeno 1 ora.
Impiattate o in un piatto fondo o in un grande bicchiere come ho fatto io.
Completate con un pò di erba cipollina e le rotelline di porro e servite.

 scusatemi prima di servire avevo pulito il bicchiere ma quelli puliti me li hanno presi fuori di mano

Io ho servito a parte del crostini tostati di pane ai 4 cereali spalmati di una crema composta da piselli, porro,sedano cotti e frullati assieme. Niente foto li hanno mangiati ancora prima :D :D 

E' piaciuta che hanno fatto il bis :) :)

Buona giornata a tutti.

NOTE Affluenti
  • Come dicevo l'ho assaggiata tiepida è buona ma da fredda è sublime ed estiva.
  • Se aumentate l'acqua e diminuite latte e panna fresca diventa più leggera.
  • Se vi piace il sapore del porro che emerga potete aumentare ma non diminuire il quantitativo di patate.
  • Qualcuno usa mettere anche il sedano ma a mio gusto non è da usare.
  • Sono sicura che le mie amiche chef conosceranno senz'altro questa famosa zuppa ma l'ho voluto riproporre perchè sono passati anni dall'ultima volta che l'ho fatta

17/07/16

Intermezzo domenicale !!! ......TAG - DE TUDO UM POUCO .....

Ho parecchi post in lavoro fermi inerenti alle bellezze della nostra Italia che avevo iniziato a postare alla Domenica come richiesto da alcune amiche. Purtroppo non sono riuscita a concluderli per i motivi a voi noti e non è possibile farli in fretta hanno bisogno di ricerche accurate e quanto condivido deve essere il più possibile esatto.
La mia amica del blog " La Cuochetta e il piccolo Chef " ha ricevuto un  "TAG - De Tudo Um Pouco "


da passare ad altre blogger dopo aver rispettato le regole fatte da chi ha iniziato/avuto l'idea di questo gioco che serve per conoscerci meglio sopra tutto tra blogger che hanno appena iniziato la loro avventura.
Le regole sono

- Rispondere a tutte le domande
- Nominare almeno 11 blog con meno di 500 followers
- Inserire nel post il logo del TAG
- Inserire il link al blog che ci ha nominati

Le ultime due regole sono state fatte, il link è al'inizio del post ed il TAG si vede bene.
La seconda regola quella di nominare almeno 11 blog mi  penalizza perchè tutte le amiche che mi seguono sono bravissime ed hanno dei blog fantastici. Però considerando che non tutte abbiamo gli stessi follower forse non è del trutto sbagliato usare questo sistema per dare nuovi indirizzi magari di blog di nicchia o di argomenti ecc. che al di fuori del nostro non andremmo a cercare. Quindi rispetto anche questa regola ma ho deciso di ammpliare così :

- nomino queste almeno 11 blogger secondo me particolari nel contesto dei loro post rispetto al mio, segnalo anche una carissima amica appena nominta "capo" nel corpo Guardie Forestali che parla della natura, un pò di moda e manualità non solo di cucito.....


- e amplio in questo modo cioè aggiungendo ....

UN INVITO A TUTTI GLI AMICI AD ACCETTARE LA MIA NOMINATION PRELEVANDO IL TESTIMO E  PARTECIPANDO A QUESTO SIMPATICO GIOCO PER CONOSCERCI UN POCO MEGLIO AUMENTANDO IL "ALMENO" 11 INDICATO ED IO LO CONDIVIDO CON TUTTI


- e proseguo con le 12 alla quale rispondo molto volentieri.

Qual'è il tuo stile di musica preferito ??
Parlare di stile mi è difficile, mi piace tutta la musica ben fatta, scritta e presentata. D'altra parte ho in famiglia un genero professore d'orchestra, una suocera profesoressa di musica e personalmente da giovanissima - avevo 10 anni - avevo cantato in una gara arrivando tra le prime tre con un disco che purtroppo nel corso degli anni è andato perduto. Essendo classe 43 lascio a voi immaginare quanti stili di musica mi sono passati davanti e quanti cantanti ora ancora all'apice della gloria ho visto nascere come Eros Ramazotti, Zucchero che sono ancora oggi i miei preferiti. Vi ricordate della Cinquetti con "Non ho l'età" che vinse un San Remo ??? giusto per farvi mente locale. Qualche musica moderna degli ultimi anni mi è paciuta ma prutroppo tutto è molto passeggero e non rimangono nella memoria come la musica del passato che ancora oggi ogni tanto viene riproposta magari in chiave moderna.

Qual'è il capo di abbigliamento che preferisci ??
Non ho una preferenza mi piace seguire la moda adeguandola ai mie gusti sia come abbinamenti sia anche considerando, per quanto ancora giovanile, le mie attuali primavere (72). I leggins con una bella maglia o altro mi stanno bene le gambe sono magre e per fortuna non sono "troppo in carne" il peso anche se non la forma che va con l'età è quella di quando avevo 30 anni.

Qual'è la tua scarpa preferita ??
Nessuna e tutte. Il tacco sta sempre bene ma le snikers sono comodissime ed anche le ballerine che con i leggins a me stanno super bene ma.... i tacchi li devo dimenticare doloretti alla pianta dei piedi mi vietanto portarli :( a meno che non mi portano in ...macchina :D :D :D .

Camicia o maglione ??
Nessuno dei due preferisco le T-Shirt leggere in estate con maniche corte o lunghe per l'inverno. Ho sempre caldo e preferisco verstirmi come una cipolla per potermi svestire....

Pantalone o pantaloncini ??
I pantaloni sempre e da sempre leggeri, pesanti, particolari con taglio o stoffe stretti o larghi a secondo se tinta unita o fantasia. Pantaloncini fino ai 50 anni ora al ginocchio o alla pescatora altrimenti corti si ma in campeggio :D :D 

Capelli alla moda o tradizionali ?? 
Qui sorrido non ho mai seguito la moda ne come taglio ne come colore sempre all'incontrario. Ho sempre avuto i capelli ricci quando di moda erno lisci alla "svedese" e quindi cortissimi anche 1 cm.
Di base sempre castano-rosso e visto che già a 18 anni i capelli diventano bianchi non mi restava altro da fare. Ancora oggi a 72 anni rossi, taglio a scalare e sono diventati lisci i ricci sono scomparsi ma sempre rossa :D :D Alla modo...no adoro il "copper" ovvero rame.

Lisci o ricci ??
Seguendo quanto sopra ora forse li vorrei ricci.

Dolce al cioccolato o gelato ?? 
Dolci NO, non sono mai stata golosa preferisco il salato. Ma adoro i gelati rigorosamente di frutta di qualsiasi tipo sorbetto, granita o altro. In inverno cioccolato fondente e menta ovvero un after eight.
Oggi non dovrei nessuno dei due combatto con la glicemia ma in estate al gelato non rinuncio :) :)


Dolce o salato ??
Per i motivi di cui sopra preferisco il salato.

Come definisci il tuo stile ??
Personale in tutti i sensi. Dalla moda prendo quello che mi piace e che mi stà bene e lo abbino magari a qualcosa che ho da parecchi anni. Non bisogna seguite la moda solo per essere alla "moda" è la cosa più sbagliata è imitare indipendentemente se sta bene. Lo stile lo creaiamo con il nostro "io" ci deve stare bene, dobbiamo vederci bene ed essere soddisfatti della nostra scelta e qualsiasi critica favorevole o meno non ci riguarda .... non possiamo accontentare tutti ma solo noi stessi.

Sei un tipo consumista ??
No, cerco di acquista anche cose pazze ma che possono essere abbinate a quanto ho in casa e la stessa cosa vale sia per il mangiare che per il resto. Certo qualche sfizio me lo cavo ma lungi dall'essere consumistico.

Ti consideri vanitosa ??
NO, non mi sono mai agghindata in tutti i sensi per dare parvenza di essere vanitosa. Certo non sono mai passata inosservata ma sempre come mi sono proposta mai per sfoggio anzi ho sempre odiato questo tipo di ostentazione che, scusatemi, è sempre appannaggio delle persone insicure o che vogliono ad ogni costo emergere perchè altrimenti non avrebbero storia. Bisogna fa emergere le proprie possibilità curarle ma essere sempre se stessi: guardarci allo specchio e dirci anche oggi sono IO.


Ho risposto di getto di come ho sempre visto e di come mi vedo ancora oggi a 72 anni e mezzo. Sono felice di come sono grazie anche alle mie attività sportive che pratico a tutt'oggi. Ho mantenuto come dicevo la mia struttura e peso come gambe braccia e viso magri ma, purtroppo, il corpo si modifica e quindi si rilassa... ma posso e faccio ancora la mia figura.
Non metto foto non mi piace ma se qualcuno è in amicizia con me su FB mi potrà vedere in quelle due che mi sembra di avere messo. 
Spero che non me ne vorrete se come Intermezzo leggerete questo post ma ho avuto piacere di raccontare qualcosa di me che esula dal nostro campo di cucina e simili come informatica ecc. qualcosa di leggero.
Grazie ancora cara Marina.

Buona domenica a tutti.

13/07/16

Nuova Rubrica: Cucina e Pasticceria: Piccolo glossario tecnico e non solo: "F" - seconda parte



Proseguiamo il Piccolo Glossario con la lettera "F"

"F"


Fiammeggiare: semplicemente spruzzando un liquore o altro fortemente alcolico a cui dando fuoco al momento di servire si ha una fiamma alta e molto coreografica. Fiammeggiare è anche passare la fiamma con un cannello o altro su pollo o cacciagione per eliminare la peluria.
Chi non ricorda la famosa "lampara" che veniva portata in tavola per preparare le "crepes suzette" oppure "i rognoni flambè" ???? A Trieste c'era un famoso ristorante ora scomparso da anni il proprietario si chiamava Venturi ed il suo locale era conosciuto come "Venturi alla Luna". Lui faceva i "datteri (di mare) flambè " una squisitezza parliamo degli anni 60 ed io avevo 18 anni. Quanti ne ho mangiati ma siccome ero sempre in "bolletta" e parlando la lingua tedesco gli portavo clienti ed in cambio lui mi offriva questa prelibatezza....bei tempi in tutti i sensi :D :D 
Qui di seguito due immagini tratte dal web

 Il famoso "cannello" preso da web ma è perfettamente uguale al mio ottimo per caramellare



la lampara con il "maitre" che sta facendo le crepes suzette all'arancia un classico



Fondente: principalmente trattasi di zucchero cotto composto da acqua e glucosio che raffreddato e lacorato finchè diventa bianco e consistente. 
Il fondente è l'italianizzazione del marchio commerciale fondent che è stato ideato da Rodolpge Lindt - marchio del famoso cioccolato LINDT, prodotto tramite concatura un procedimento da lui inventato nel 1880. Nell'uso popolare il "fondente" viene spesso erroneamente ma ormai è una consuetudine, inteso come cioccolato amaro in prevalenza oltre il 60% di cacao.
Se avete piacere di sapere cos'è la concatura e quale macchinario viene usato vi rimando a questo LINK.
Per fondente s'intende anche la glassa o ghiaccia che è una preparazione soprattutto di pasticceria e si rivestono tutto od in parte alcuni dolci con lo scopo di abbelirli o esaltare il apore. La sua caratteristica è di asciugare formando però un guscio lucido sul dolce e, le glasse possono essere colanti o di pasta.
Vi lascio un immagine ..dolce .. con il link sotto per eventuali informazioni sulla glassa colante o di pasta e anche questa assieme alle informazioni prese da Wiki.






Frangipane: è una crema cotta preparata con latte, farina, zucchero, burro, mandorle in polvere e profumata con l'essenza di mandorle. Si utilizza per farcire torte o per foderare il fondo delle crostate. Comunque la base di questa crema parte dall'essenza di mandorle con l'aggiunta della farina, ecc.
La crema "frangipane" ha una sua bellissima storia da dove deriva il suo nome. 
Benchè sia riconosciuto il fatto che il nome della crema derivi dal cognome italiano "Frangipani o Frangipane" che è il nome gentilizio di una nobile e potente famiglia romana, di antichissime origini citata almeno dall' XI secolo. Una leggenda dice,  anzi vorrebbe,  che la famiglia discendesse dalla "gens Anicia" ovvero da quelli Anicii cioè invitti.. cosi suona diciamo il vocabolario italiano.
Comunque in quanto all'origine esistono varie teorie ed io vi riporto quanto dice Wiki. Inoltre vi lascio anche le parole che sono linkabili direttamente se siete curiosi per saperne di più:

  • un pasticcere del XVI secolo, creatore di un liquore aromatico con un sapore simile a questo
  • la ricetta della crema sarebbe stata donata dal conte Cesare Frangipani a Caterina de'Medici in occasione del suo matrimonio con il futuro re di Francia;
  • Muzio Frangipani, un botanico italiano, avrebbe visitato le Antille nel 1493 e avrebbe insegnato ai marinai che lo accompagnavano che l'odore "delizioso" sentito in prossimità di Antigua era originato da un arbusto (Plumeria alba), il cui nome comune divenne "frangipani"
  • un pronipote di Muzio Frangipani, marchese del XVII secolo e maresciallo nell'esercito di Luigi XIII, avrebbe ideato l'aroma della frangipane con lo scopo di coprire l'odore di cuoio dei guanti e delle scarpe. Oltre a quella dell'aroma, gli viene attribuita anche l'invenzione della ricetta
  • Maurizio Frangipani, un monaco italiano pioniere della profumeria, avrebbe osservato che i princìpi dei profumi erano solubili nell'etanolo

Torta al cioccolato fondente con cuore di crema frangipane e QUI  la storia con ulteriori informazioni sulle origini di questa crema - tutto da Wiki



Spero che questo glossaria vi sia utile e lo troviate interessante per tutte le informazioni che attinenti con la parola non avreste mai immaginato da cosa derivano. Io mi sono divertita anche se veramente la ricerca è in fondo un "lavoraccio" ma fino a quando in fondo mi fa piacere e mi diverte scrivere non ci sono ne saranno problemi.

Un abbraccio e buona giornata.

Il link che ragruppa tutto il glossario dalla A alla Z


NOTA Affluente

  • Della lettera "F" ci sono ancora frappè, fritti, frullare e frusta come utensile e credo che sono termine di uso ormai comunissimo e quindi penso che con questa lettera finisce anche il post. Il prossimo sarà con a lettera "G" e, speriamo che le curiosità con quelle parole non siano così ampie da dover dividere nuovamente in prima e seconda parte :D :D se basta !!
  • Vorrei rimarcare e ricordare a chi mi legge che arrivando alla "Z" ho pensato di raccogliere tutte queste parole ed informazioni in un PDF che poi sarà consultabile da tutti. Devo ancora trovare non il programma già in mio possesso ma la formula per poterlo poi rendere a disposizione di tutti ma ho tempo prima di arrivare alla "Z".
  • Vorrei ancora scusarmi se il tempo intercorso tra i post sono lunghi ma purtroppo fare una ricerca corretta ed il più possibile esatta richiede del tempo e considerando i problemi personali di questi giorni ed il caldo forse ha fatto si che i tempi siano più lunghi 
  • Non so quando riuscirò a continuare ma ho paura che per questa rubrica passeremo a Settembre
  • Grazie ancora di avermi letta fino a qui.

10/07/16

Intermezzo domenicale !!!.... L'Ultima spiaggia che parla di ....

E' stato girato a Trieste al famoso "Pedocin" il bagno unico ...al mondo dove ancora oggi sussiste la divisione tra uomini e donne con un muro. Ne hanno parlato nel corso del tempo la TV francese con anche dei bei filmati ed anche negli State turisti ne hanno parlato alle loro redazioni locali.
Questo documentario "L'Ultima Spiaggia"di Thanos Anastopolus e Davide Del Gan entrambi triestini e l'hanno presentato a Cannes 2016.
Purtroppo il documentario completo pur cercandolo sul web non ne ho trovato traccia ma solo un trailer da cui si vedono spezzoni di questo documentario.

Vi lascio i link

- il trailer lo trovate QUI 
- l'articolo completo e storia la trovate QUI
- l'altro articolo ilSole 24ore lo trovate QUI
- una breve nota sui due autori del documentario lo trovate QUI


quest'immagine è tratta da ilSole 24ore


Ad ogni modo di queto stabilimento balneare cittadino e comunale che è aperto tutto  l'anno salvo Natale e Capodanno, gestito dal Comune di Trieste al costo d'entrata di 1 euro ci vanno le nonne con i nipotini o i nonni con i nipotini maschi ma anche belle ragazze e ragazzi che si incontrano a mare pur non potendo nuotare l'uno nello specchio d'acqua dell'altro. Vari referendum per togliere il muro a dato esio negativo i cittadini sia donne che uomini non intendo privarsi di una parte di privacy che ancora..dicono rimane a loro.
Avevo già scritto in passato e quindi vi passo i link dei miei post

 
Vogliate perdonarmi se non scrivo di più con maggiori dettagli ma vi rimetto ai link diretti ma, questi due giorni dopo la finalmente eliminazione del gesso ora l'insofferenza di non poter essere attivo è ancora più indomabile ed io mi ci devo mettere di puzzo buono a calmarlo a meno che non gli do una botta in testa :D :D
Vi auguro buona domenica un abbraccio a tutti e grazie di avermi supportata e sopportata.


 


07/07/16

Pappardelle ripiene patè funghi porcini, tartufo estivo e salsa panna - funghi con polvere di funghi porcini secchi

Raramente faccio pasta fresca perchè ne mangiamo poca forse una volta alla settimana alternando con la secca e quindi mi servo di un amico "pastaiolo" che mi fa avere la pasta fresca secondo il mio desiderio.Ogni tanto però mi viene voglia... e allora la faccio ma mai semplice se non è complesso non mi diverto :)
Pasta all'uovo però ho utilizzato per 300 g di farina solo 2 uova ed un cucchiaino di olio e la quantità sufficiente per noi anzi è avanzata un pò che messa con l'olio è stata consumata il giorno dopo a pranzo come piccolo spuntino da maritozzo.
Personalmente non sono un amante della pasta preferisco il riso forse perchè sono cresciuta in un ambiente oggi si direbbe multietnico (dell'Europa solo) e la pasta era in questo contesto pressochè sconosciuta a favore di minestre, riso scuro oggi chiamato integrale... e altri prodotti di fortuna a secondo delle possibilità del vil "dinero" ma molto importante per sopravvivere.
Bene passiamo alla ricetta...

Ingredienti per 2 persone (comodamente 3)
300 g di farina 00 (io mista con la rimacinata) + quella per la lavorazione
2 uova
1 cucchiaino di olio di semi
per il ripieno
1 confezione surgelata di funghi porcini
50 ml di panna fresca
1 cucchiaino di farina
2 piccoli tartufi estivi (ho trovato un piccolo barattolino) 

per la salsa
125 ml di panna fresca
funghi (un pò di quelli surgelati)
1 cucchiaio di burro
2-3 cucchiai di latte
per la polvere di funghi
30 gr di funghi porcini secchi




Procedimento

Per come si procede a fare la pasta penso sia superfluo per cuoche provette come voi che mi leggete.
Ad ogni modo farina a forma di cono con buco per le uova e l'olio ed impastare fino assorbimento e infarinare la tavola per non farla attaccare. Lasciarla riposare circa 30 minuti e poi l'ho passata nella macchinetta per tirare la sfoglia sottile come volevo io.
Dalla sfoglia lunga o ricavato delle strisce larghe e lunghe come da foto che poi ho riempito una metà e chiuse schiaccianodo i bordi cercando di far uscire eventuale aria. Rifilate con la girella dentata e messe su carta da forno infarinata.

Durante i 30 minuti di riposo ho provveduto al ripieno scongelando i funghi porcini direttamente in padella e quando asciutti li ho frullati assieme ai due piccoli tartufi acquistati in un barattolino di vetro in conservazione. Rimesso tutto  in padella ho aggiunto la panna senza altri condimenti ma se lo ritenete un piccolo pezzetto di burro può essere aggiunto. Appena amalgamati salate e pepate, aggiungete la farina ed al caso un pò di latte, Deve risultare una crema abbastanza densa per non fuoriuscire dalla pappardella.

Per la polvere di funghi porcini secchi, li ho messi su carta da forno e informati a 100° per circa 30 minuti (forno ventilato) ma voi controllate che devono essere veramente secchi quasi croccanti perchè anche per quanto essicato ha al suo interno ancora dell'umidità.
Poi in un frullatore alla massima velocità rendeteli polvere. Se vi rimangono dei pezzetti grossi passate il tutto in un colino a rete a maglie strette.






Come al solito le foto lasciano molto a desideare ma ormai vi sarete abituati e se un giorno farò una foto super direte che non è farina del mio sacco :D :D

Buona giornata a tutti.


NOTA  Affluente

Questa non è una ricetta di questi giorni ma fatta un pò di tempo fa. Quando mi butto a fare qualcosa al di fuori dell'usale preparo subito la bozza per non dimenticarmi cosi quando ho problemi e non riesco a condividere come di consueto, attingo dalla riserva. Questo è uno di quei momenti che come sapete fino a venerdi 8 luglio sono prigioniera anch'io dell'uomo con il "gesso" :D :D :D ed è per questo che condivido giovedi 7 luglio per il giorno dopo sarò super occupata e scusatemi se non darò immediato seguito ai vostri gentili commenti.

Grazie infinite di seguirmi e di leggere le mie ...lamentele :k :k :k .
Un abbraccio fortissimo a tutti.

05/07/16

Triglie come un carpaccio ma passate al forno

Come saprete dal 24 giugno ad oggi e ancora fino all'8 di luglio i miei giorni sono pesantini. Maritozzo col gesso per calcificare il tendine d'Achille prosegue ed io non ho quasi più tempo per me. Inoltre in questi giorni è venuto il suo amico d'infanzia che vive a Venezia per fargli compagnia .... molto gentile... però io devo cucinare qualcosa di sfizioso non il "semplice" per due  :(  ma meno male solo per la cena.
La prima cena sono state un bel piatto di alici fritte e panate e come antipasto delle bruschette ai pomodori le classiche (darvi la ricetta mi sembra assurdo tutti conoscono alici e bruschette).
La seconda cena sono state queste triglie che ho trovato freschissime accompagnate da delle patate ovviamente surgelate prefritte che io ho poi passato al crisp del microonde che mi risolve tanti problemi evitandomi di accendere il forno considerate le giornate calde :) :) 
Un bellissima nota positiva per me che è stato possibile cenare sulla mia terrazza alla quale arriva dopo le 21:00 una bella arietta cosidetta "discesionale" dall'altopiano fresca  e rinfresca e ci ha rinvigoriti.
Questa è la ricetta...

Ingredienti per 3 persone

6 triglie grandi  ( o 9 piccole)
3 code di gamberoni grandi (o 6 piccoli)
3 spicchi  d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
olio evo - sale . pepe
2 piccoli lime



Procedimento

Ho fatto sfilettare  in pescheria le triglie ed ho acquistato 3 code di gambero grandi.
Tritate il prezzemolo e finemente 1 spicchio d'aglio. Emusionate 4-5 cucchiaio di olio evo ed il succo dei due lime, sale e pepe. Aggiungete il trito e mescolate bene.
Sulla leccarda coperta da carta forno stendete i filetti con la pelle sulla carta da forno, due a due come se le triglie fosseso a libro aperto un pochino distanziate. Con le mani o con un pennello copritele con l'emulsione e lasciate marinare per 15 minuti.
Accendete il forno a 140° e passate il tutto per circa 10-15 minuti.
Nel frattempo, pulite la coda del gambero dal carapace, togliete il filetto nero con uno stuzzicadente e tagliatelo a metà senza dividerlo.
In una padella sciogliete un pò di burro e aggiungete i 2 spicchi di aglio ben tritati o se non vi piace lasciateli interi con la buccia solo leggermente schiacciati.
Togliete i filetti dal forno e una paletta impiattate 4 filetti per ciascun commensale completando con il sughetto e su tutto mettete la coda di gambero con il suo sughetto.
Aggiungete le patate che nel frattempo avrete cotto dopo averle scongelate nel crisp oppure nel forno a meno che non abbiate deciso di fare patate fritte fresche.
Un bottiglia di Sauvignon freddissimo come piace a me (non ai sommelier :) ) a completato la nostra cena.
L'amico ha portato il dolce una piccola tortina "dobos" ed una "crema carsolina" che a Trieste è molto particolare. 

Un abbraccio e buona settimana.


  • NOTA Affluente

"la crema carsolina" a Trieste è anche chiamata la "zavata" per la sua grandezze e vi rimando al mio post che trovate QUI

"dobos" è la famosa torta ungherese e le trovate sul web anche le ricette originali. A Trieste è uno dei dolci must reminiscenze del periodo austro-ungarico.

PS.
Perdonatemi ma questa settimana ancora una ricettina per giovedi poi venerdi sarò in ospedale perchè leveranno il gesso e non so se in questi giorni arriverò a condividere con voi ancora qualcosa. Un abbraccio a tutti.

03/07/16

Intermezzo Domenica !!.......Triskell - Festival Internazionale di Musica e Cultura Celtica a Trieste

Una settimana anzi 10 giorni dal 24 sono stati caotici e pesanti tra visite mediche che hanno determinato la rottura-sfilacciatura quasi completa del tendine d'Achille di maritozzo. La conclusione, una bella ingessatura per la durata di 14 giorni senza poter mettere il piede a terra in modo che questo tendine possa calcificarsi. Un' operazione non è stata presa in considerazione in quanto il decorso post-operatorio sarebbe stato lungo sui sei mesi circa con un ingessatura di 30 giorni dopo l'operazione. Il piede in questo modo sarà meno elastico ma diciamocelo...non ha da fare maratone ne giorcare al calcio :) :)
Per me questi giorni sono stati e lo saranno ancora fino all'8 luglio molto pesante considerato il caldo e anche il dover tutto da sola e mi dispiace perchè lui si sente ..... inservibile :D
Non ho avuto quindi molto tempo per farvi un post carino per domenica ma ho preso uno spunto da un festa particolare e poco conosciuta che si sta svolgendo a Trieste dal 24 giugno al 3 luglio ed è organizzata  dalla Associzione Culturale UTHER PENDRAGON che organizza ogni anno il "Triskell" Festival Internazionale di Musica e cultura Celtica e questo è il loro  PORTALE-
Mi sarebbe piaciuto andare,  non ci sono mai stata ma purtroppo in questo momento non è possibile. 
E' un pò lungo elencare tutti gli spettacoli, presentazione di oggetti, ecc. che movimenteranno e stanno movimentando questi giorni ed ho pensato che è meglio che andiate a vedere al suindicato portale tutte le vostre cuciosità trovarenno una risposta.

Ho trovato su YouTube dei video referentesi a 2 anni fa e vi metto qui quelli che secondo me sono i più rappresentativi.

 





Siccome alle volte i video spariscono dal blog vi metto anche i rispettivi link della pagina YouTube

 Se andate alle pagine di YouTube troverete altri video molto belli.

Scusate la pochezza e vi auguro una buona domenica.
Un abbraccio a tutti :k :k
 
Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole