Il riposo della guerriera "Ciccia"

Il riposo della guerriera "Ciccia"
Troppo stanca deve riprendersi per fare la ronda stasera - Foto personale

29/09/15

Nuova Rubrica: Cucina e Pasticceria : Piccolo glossario tecnico e non solo : "C" - Seconda Parte



Proseguiamo il Piccolo Glossario ed entriamo nella lettera "C" : Seconda Parte



  (seconda parte)


Cinese (chinoise): no non parliamo del "cinese" ma della "chinois" che è un colino a forma conica, con più fori in acciaio che si usa per passare salse, etc.
Da non confondere con il colino tradizionale sempre in acciao ma bucherellato molto piccolo vale a dire una "retina" atta non solo a passare ma anche a pressare gli ingredienti in modo da avere il massimo possibile all'uso che ne vogliamo fare. E usato sia in cucina che in pasticceria.


(colino choinois il primo e tradizionale il secondo - immagini dal web)



Coppapasta: ecco un attrezzo che è stato reso nota in quest'ultimo periodo per l'utilizzo che ne fanno i chef che sono presenti alla TV, giornali, etc. L'uso è veramente vasto va dall'impattare formando una certa linearità con quanto si vuole presentare come il riso, vari strati che compongono la ricetta come verdure varie, strati colorati con il pane cassetta, etc. Sono stampi inizialmente rotondi in acciaio di varie dimensioni ed ora si trovano anche con varie forme e vengono usate per presentare della pasticceria particolari: hanno forma di cuore, di foglia, etc.  Con questi attrezzi si può anche tagliare la pasta o altro dando la forma che s'intende per la presentazione della ricetta. Stà diventando veramente indispensabile.



(immagini dal web )


Cottura alla rosa: E' una definizione che riguarda in questo caso esclusivamente la pasticceria in quanto si parla di una crema o liquido che comunque contenga tuorli. Qui parliamo del punto di cottura che non deve mai arrivare all'ebollizione e si raggiunge questo punto quando prendendo quello che si cuoce con un cucchiaio di legno e soffiandoci sopra si formano delle increspature e quindi il tipico disegno dei petali di rosa, significa aver raggiunto perfettamente il famoso punto di cottura.
Una bella spiegazione forse più dettagliata la trovate qui dalla mia amica e concittadina Cristina al suo blog Ventunsettembre.


Cottura a vuoto: si dice in pasticceria ma anche nella cucina quando per cuocere delle basi quali tartellette o altro di pastafrolla, etc. destinati ad essere dopo la cottura riempiti con farce vare.. La loro cottura avviene in stampi di varie forme, coperte all'interno con carat da forno o oleata e versandovi sopra affinchè non si gonfi, quando non si hanno le biglie di cucina preposte, si usano i fagioli o piselli secchi oppure anche riso pressando leggermente.


La lettera "C" ha ancora molte terminologie ma a mio giudizio sono usate tantissimo e quindi ritengo che le conoscano tutte. Se c'è qualche parola con "C" che vi viene in mente ditemelo che la aggiungo.

Passiamo quindi alla prossima lettera....

Vi auguro una buona giornata .


Il link che ragruppa tutto il glossario dalla A alla Z




  • Nota affluente  
  • E' da un pò che non pubblico questa rubrica ma state sicuri che non l'ho ne dimentica ne accantonata solamente ho privilegiato altri articoli che secondo me in quel momento erano più attuali.
  • Ad ogni modo trovate passndo al link suindicato ai precedenti in modo da riepilogare se ne avete tenuto traccia.
 

27/09/15

Intermezzo Domenica !!!! .....TransUmando ovvero la transumanza in Maremma


transumando blog 13

Questa è una bellissima immagine che l'amica Sandra mi ha permesso di riportare nel mio post.
La bellissima amazzone sullo stallone nero ed i cavalieri - le immagini al suo sito sono bellissime ancor di più di questa che ho scelto come apertura

Ho letto un bellissimo post sul blog dell'amica SANDRA  dal titolo " Cacciatori di stelle cadenti..transumanza... in Maremma dove regnano sorvrani i Cavalieri Buttari Maremmani. Per chi non ricorda la "transumanza"  è la migrazione stagionale delle greggi, mandrie e dei pastori che dai pascoli collinari e/o montane si trasferiscono a quelli delle pianure o viceversa e percorrendo le vie naturali dette tratturi che sono i larghi sentieri ove passeranno.
Il tratturo è un largo sentiero erboso, pietroso o anche in terra battuta sempre ovviamente naturale la cui origine e dovuta al passaggio ed al calpestio degli animali. La larghezza si regola in corrispondenza a 60 passi napoletano che sarebbero la larghezza della sede del tracciato viario che corrisponde a 111 metri.
Tutte le informazioni da cui ho tratto quanto scritto sopra le trovate qui  per il Tratturo (i) e qui per la  Transumanza .
L'amica Sandra riporta l'avvenimento alla quale era presente in prima pe rsona con delle immagini stupende.



Nel caso che il video non dovesse funzionare vi lascio anche il link diretto a YouTube  https://www.youtube.com/watch?t=230&v=kzhovvfAmTY

Vi lascio anche un altro bellissimo link alla pagina Buttari d'Alta Maremma articolo molto interessante, con belle immagini di questi Cavalieri.
Io posso dire di essere stata fortunata avendo avuto una carissima amica "maremmana" che mi ha fatto conoscere personalmente i "butteri" e lei faceva parte di questa grande..diciamo Famiglia. E' stato un onore per me e, non sapendo cavalcare da sola l'ho fatto in compagnia di uno di loro.... ero molto giovane allora circa 27 anni e su un altro bellissimo stallone cavalcava assieme al cavaliere mia figlia allora 5 anni e, ancora oggi, lo ricorda con emozione.
Vi metto una bellissima immagine estrapolata dal loro sito "Buttari d'Alta Maremma"



Mi rendo conto che come intermezzo domenicale forse non è così light come al solito ma, la meravigliosa musica di sottofondo al video di  Pëtr Il'ič Čajkovskij è sublime e la scelta non poteva essere più adatta. Il video mescola i buttari, gli animali del pascolo e le genti nelle città ove sono passati ed ammirano e fanno a loro festa al passaggio...grande spettacolo della natura che altrimenti non avrebbero mai potuto vedere nel suo assieme come nella rievocazione della "transumanza".

Spero che vi piaccia, spero che andiate a leggere il bellissimo post dell'amica SANDRA e QUI vi rimetto il link affinchè non dobbiate ritornare all'inizio.

Buona domenica a tutti e grazie Sandra.

Nota Affluente
Esistono altri cavalieri, un pò particolari e sono quelli della "Pustza" ungherese. Diciamo che con i cavalli trascorrono la maggior parte della vita e, considerando la grande pianura ungherese con le enormi distanze, il cavallo è praticamente l'appendice del cavaliere l'uno non può fare a meno dell'altro. Alla prossima domenica con i cavalieri della "pustza".

25/09/15

Fusilli con crema di fagioli e cozze.....una pasta e fagioli oggi si direbbe destrutturata !!!

E' da tanto tempo che voglio fare questo piatto  dello chef Cannavacciuolo che avevo preso nota da una puntata di "Cucine da incubo" che ho trovato in differita su YouTube.
Usualmente pasta, fagioli  e cozze è una minestra più o meno densa molto presente in Campania  ma,  questa volta è diversa  per la non presenza del pomodoro e non esiste soffritto quindi una piatto saporito e leggero.
Avevo gli ingredienti giusti a casa salvo le cozze che ho provveduto ad acquistare in una pescheria vicino a casa gestita da due simpaticissimi giovani che hanno sempre prodotti freschissimi, sono disponibili e gentili con le signore anziane del quartiere (esigenti :) )... e per il momento non devi ancora passare prima in banca per un mutuo ...
Non sono usa fare  pubblicità sul mio blog ma questa volta faccio un eccezione. Sabato mattina presto sono  andata ad acquistare le cozze da loro e sono rimasta basita per lo splendido allestimento marino del loro banco che ho voluto fotografare ( con cell.non avevo altro) e sono riuscite anche bene.
La pescheria  "Bottega del Mar" si trova in via Giulia 55 a Trieste


 Clic sulle foto per ingrandire e vedere in ogni dettaglio dell'allestimento di mare


Passiamo ora alla ricetta.

Ingredienti per 2 persone 
- 750 g di cozze ed io ho aggiunto anche
- 250 g di vongole veraci che adoro
- 190 g di fusilli (vi consiglio grano duro ed a tenuta di cottura)
- 500 g  fagioli - io ho utilizzato i surgelati quindi peso netto
- olio evo
- basilico
- sale e pepe 



Abbondante crema di fagioli per maritozzo :D su richiesta 



Procedimento

Prima di tutto lavate le cozze, tirate via le barbe e lasciatele in acqua.
Poi cuocete i fagioli. Io li ho cotti nella pentola a pressione circa 10 minti dopo il fischio. Anche se si cuociono troppo non fa nulla tanto devono venire frullati, anzi, coservate un pò della loro acqua.
Quando sono tiepidi in un bicchiere alto dove potrete usare il frullatore ad immersione, versate i fagioli, un pò della loro acqua, sale, pepe e olio evo 4-6 cucchiai e fate andare il frullatore. Se vi sembra ancora troppo denso e difficile da frullare aggiungete ancora un pò d'acqua e un cucchiaio d'olio. Assaggiate per sentire se manca ancora di qualcosa non deve essere molto salato.


Nel frattempo avrete messo su una pentola con acqua leggermente salata per la pasta che lascerete cuocere pwer metà del tempo indicato.

In una padella larga con bordi altini mettete un bicchiere d'acqua sul fondo e aggiungete le cozze e coprite. Non appena vedere che alcune si sono aperte non attendete l'apertura delle altre altrimenti diventeranno troppo cotte ma, andrete a levare man mano che si aprono. Non utilizzate quelle rimaste chiuse.
Togliete il mollusco e mettetelo da parte.
Filtrate l'acqua delle cozze che vi serviranno per terminare la cottura della pasta.


Togliete la pasta con una schiumarola e versatela direttamente nella padella e terminate di cuocerla fino a quando vi sembra perfettamente al dente. Al caso se si è asciugato potete aggiungere un pò di acqua tiepida.


Un paio di minuti prima della fine cottura, aggiungere le cozze, mescolate eversate un filo di olio evo diventeranno belle lucide. Assaggiate e se sono pronte spegnete.

Impiattate in due piatti fondi prima la crema di fagioli abbondante sul fondo non serve riscaldarla il resto è bollente ed aggiungete sopra la pasta con le cozze. Completate ancora con un filo d'olio evo, una macinatina di pepe se vi piace ed alcune foglie di basilico sminuzzate e servite.
Si mangia prendendo tutto assieme dal fondo. un sapore delicato ma allo stesso tempo intenso.



Provare per credere.
Grazie CHEF.
 
Nota affluente
  • - nella crema di fagioli ho messo un pò di aglio in polvere perchè a me piace molto,  da quella nota di piccantino
  • - le quantità indicate che erano per noi due si sono rivelate abbondanti e quindi un piatto è avanzato per maritozzo per il giorno dopo :)
  • - potete benissimo usare anche i fagioli (borlotti o cannellini se preferite) in scatola in questo caso utilizzatene due perchè il peso scolato è inferiore a 400 g
  • - ovviamente potete insaporire come preferite, a secondo del gusto personale o dei vostri commensali ma, io vi consiglio di farla semplice per sentire tutto il sapore di mare come in questo caso in quanto la pasta assorbe l'acqua rilasciata dalle cozze pwe un sapore favoloso
  • - potete usare il formato di pasta che volete ma vi assicuro che i fusilli sono perfetti per la giusta consistenza e grandezza

22/09/15

Sfondi per il desktop del vostro computer quando quello che avete vi viene a noia e vole cambiare !!!!!

Cercando cercando si trovano novità nel campo informatico e non solo come questoper gli sfondi e, siccome gli sfondi del mio pc mi arrivano in automatico tramite il programma Picture Thrill non vado sempre alla ricerca di altri. Avrete notato che le immagini che metto nella header del mio blog vi indico che sono arrivate tramite il succitato programma e la pagina per scaricarlo. Ad ogni modo avevo fatto anche un post con le spiegazioni e lo metto a vostra disposizione qui
Ora, l'amico Vinnie di Guidami.Info   ha trovato un sito da dove si possono scaricare tantissimi sfondi free di ogni tipo, d'immagine ovviamente.

Il sito si chiama Wallpapers Bot e l'immagine all'apertura è la seguente tratta anche dal post di Vinnie


Wallpapers Bot 


Non vi passo il link al programma ma quello al post di Guidami che trovate QUI   perchè mi sembra più corretto che lo prendiate direttamente in modo da leggere anche le debite istruzioni che sono molto chiare.
Inoltre sempre a questa pagine troverete anche le indicazioni per vedere e scaricare tutti gli sfondi che vi sono arrivati tramite il motore di ricerca BING oppure che vorresta scaricar e che trovate qui 

Vi auguro una bellissima giornata.

PS.
Ricetta venerdi.

20/09/15

Intermezzo Domenicale !!! .... Archivio Luce = Incom e Luce dal 1924 .....

Ho pensato che domenica è forse l'unico giorno se vi prendete una piccola pausa per guardare un patrimonio immenso composto da 12.000 cinemagiornali - i famosi Incom e Luce che venivano proiettati nei cinema prima dell'inizio del film una sorta di Giornale video dal Mondo.
I 4700 documentari e naturalmente altre tipologie di film che toccano la cinematografia delle origini fino alla documentazione di eventi, vita sociale in questi ultimi decenni partendo dal lontano 1924.
Resta da aggiungere anche circa 3 milioni di fotografia di provenienza LUCE o da esterni che oggi sono in fase di oridinamento e digitalizzazione perchè nulla deve andare perduto.

Foto presa dal sito indicato qui sotto


Diverse testate dei cinegiornali (appunto presentati al cinema prima del film) coprono un arco di anni dal 1928 al 1990 i famosi "Giornali Luce" che ora non ci sono più.
L'Archivio Luce in questione ha ottenuto quale " notevole interesse storico" il riconoscimento da parte della Soprintendenza Archivistica per il Lazio ai sensi della legge 241/1990.


Vai all'  Archivio Luce  

Nel caso la diretta non vi funzionasse per l'archivio vi passo anche il link : http://www.archivioluce.com/archivio/

Vi auguro una felice domenica.

Note affluenti  
Avendo un nipote di ora quasi 17 anni che freguentera la 3° sup. dell'istituto Nautico di Trieste, so che moltissime sono le ricerche in vari argomenti nel presente e sopratutto nel passato di cui i giovani oggi non sanno niente.
Questo archivio è molto valido per le loro ricerche oltre al campo cinematografico e fotografico anche in vari episodi di vita da quanto questo  ha iniziato. Ritengo una fonte inesauribile di informazioni che se non complete sono un punto di partenza per ulteriori ricerche almeno con una certa cognizione di causa su cosa cercare.

18/09/15

Spaghettata ed un condimento privo di aglio e cipolla

Probabilmente moltissime delle mie amiche conosceranno parecchi nomi di chef e quindi se parlo di Filippo La Mantia non nomino uno sconosciuto. Questo chef è particolarmente conosciuto per il fatto che non usa mai "cipolla e aglio" nelle sue ricette, sono bandite dalla sua cucina. L'aroma viene sostituito da erbe, aromi freschi vari che lui coltiva, dagli agrumi, ecc. e da quanto la natura produce in ogni campo e che lui mescola e gestisce superbamente.
Ho voluto provare un piatto semplice ovvero una spaghettata condita con una salsa il cui insieme è molto particolare.
Ho un cambiato le proporzioni per quanto la ricetta sia di chef non ho provato l'originale e siccome a me piace il sapore dello zenzero ho cercato di ridimensionare anche gli altri ingredienti per mantenere il giusto equilibrio di sapori.
Passiamo alla ricetta che ho letto su una rivista dalla mia amica e mi sembra fosse Vero Cucina in un intervista fatta allo chef..

Ingredienti per 2 persone
140 g di spaghettoni   (io questi da collezione di cui vi avevo parlato in un precedente pos)


30 g di zenzero  
 (io 50 g al netto di scarto)
5 foglie di basilico
 ( io 3 foglie grandi)
1 lime da cui usare solamente la polpa  
(io 1 e mezzo)
20 g di mandorle (ho usato già tagliate a lamelle)
1 acciuga  
(io 3 piccoli filetti)
1 frissella  
(io 1 fetta di pane tostato)
6 pomodori pachino 
(io 10-12 pomodorini ciliegino)
3 cucchiai di olio evo  
(io q.b non mi piace untuoso)
sale e pepe e zucchero



Preparazione 

Nel robot di cucina inserite nella ciotola tutti gli ingredienti: zenzero pelato e tagliato a pezzetti, basilico, lime tagliata la buccia e poi la polpa a pezzettoni, le mandorle, le acciughe, olio, la frisella o pane tostato sbriciolato, mezzo bicchiere di acqua.
Il composto deve essere asciutto ma non troppo diciamo bello umido da poter mescolare bene senza che faccia grumi.
 
Tagliate i pomodorini a meta e fateli tostare in una capiente padella con un pò di olio e, salate e spargete un pò di zucchero. Prima dal lato della buccia e poi li girate schiacciandoli un pò per far uscire il succo e creare una cremina tra questa e l'olio.


Nel frattempo mettete una pentola per cuocere la pasta in acqua salata ed un goccio d'olio in modo che non si attacchi. Vi consiglio di mettere il sale quando l'acqua è già sul punto bollitura se lo mettete prima la bollitura si dovrà attenderla più a lungo.

Cuocete la pasta al dente togliendola 3 minuti prima del tempo indicato.
Nel frattempo versate il composto frullato nella padella con i pomodori e amalgamate il tutto. Se vi si presentano dei grumi dovuto al poco liquido, aggiungete un pò di acqua calda della pasta.
Scolatela e versatela subito nella padella dove la farete saltare per condirla ben bene e impiattatela subito.


Buon appetito e buona giornata.

Nota affluente
  • - potete aggiungere un pò di formaggio grattugiato o meglio ancora un pò di ricotta affumicata se vi piace
  •  i quantitativi indicati sono quelli originali, le mie modifiche sono fra parentesi


  • PS.
Io adoro aglio e cipolla e non potrei mai farne sempre a meno a una volta tanto si può provare e non è nemmeno riuscito male anzi era molto gustoso.

15/09/15

Gnocchi di melanzane affumicate con salsa di pomodoro

Sicuramente penserete cosa hanno di speciale questi gnocchi...... NON sono di patate e ne con patate.
E' una ricetta che avevo visto in replica senza prendere nota data l'ora tarda su Alice TV con lo chef Daniele Persegani. E' una persona semplice, simpaticissima e si vede che quando cucina lo fa divertendosi ma piena attenzione allo svolgimento, con spiegazioni chiare e facili per qualsiasia cuoca alle prime armi.
Avevo a casa delle melanzane che stavano cercando la giusta ....ricetta e questa sera, sabato 12 settembre detto e fatto.
La ricetta nelle dosi non segue quella dello chef perchè non ho preso nota e si differenzia anche perchè le melanzane non le ho passate al forno ma le ho affumicate come avevo spiegato in un mio post da cui è tratta la mia foto, ma per il resto direi che è uguale




Ingredienti per 2 persone 
2 melenzane ovali viola
100 g di formaggio grattugiato padano o reggiano
100 g di farina
1 uovo
2-3 cipolline fresche
1 spicchio d'aglio
1 barattolo di pomodori ciliegine 
1 gambo di sedano
sale - pepe - olio evo


  • Procedimento
Preparare le melanzane affumicate come spiegato nel mio post Melanzane affumicate
Nel frattempo in una padella con un pò d'olio fate appassarire i cipollotti tagliati e la costa di sedano e l'aglio lasciato vestito solo appiatito perchè rilasci il sapore.
Aggiungete i pomodori, un pò d'acqua e lasciate cuocere coperto per una decina di minuti. Poi schiacciate un pò i pomodori, aggiustate di sale e spegnete.

In un robot di cucina mettete la polpa di melanzane pelate dalla buccia bruciata, il formaggio, l'uovo, la farina, un pizzico di sale e fate andare in modo che gli ingredienti si amalghino.
Se il risultato vi sembra troppo molle, aggiungete ancora 1 cucchiaio di farina.
L'impasto non deve essere sodo perchè i gnocchi saranno formai con il cucchiaio e direttamente nell'acqua bollente.

In una pentola portate a bollore l'acqua leggermente salata e nel frattempo frullate la salsa con il minipimer, aggiustate di sale ed una piccola macinatina di pepe. 
Non appena l'acqua bolle, con il cucchiaio bagnato prendete parte dell'impasto ed immergeteli non tanti alla volta per non perdere il bollore. Non appena vengono a galla metteteli in una terrina larga che contenga un velo d'olio perchè i gnocchi non si attachino l'uno all'altro.

Impiattate in piatti fondi coprendo il fondo con la salsa che avrete riscaldato, poi gli gnocchi ed una grattatina di formaggio a vostra scelta. Lo chef consiglia la ricotta salata o affumicata io ho usato il parmigiano reggiano non avevo la ricotta.

Foto...è un pò scura ...il flash non ha funzionato :( - porzione abbondante per maritozzo :)

Erano buonissimi, leggeri con una giusta consistenza l'importante è non farli grandi altrimenti rimangono troppo teneri (questi della foto sono grandini per maritozzo a lui piacciono teneri ;) ;) accontentato :D  - i miei erano la metà.

Buon appetito

Nota affluente
  • - se non vi piace il sapore affumicato delle melanzane vi consiglio di cuocerle al forno tagliate a mettà  per circa 40 minuti a 180°, lasciatele raffreddare e poi vuotatele, la buccia  verrà via facilmente.
  •  - prima di cuocere tutti gli gnocchi fate la prova con uno per verificare se tiene e la consistenza. Siete sempre in tempo di aggiungere ancora un pò di farina non troppa altrimenti il sapore della melanzana sarà coperto sopra tutto se è stata fatta al forno perchè se affumicata il sapore è più incisivo.
  • - nella salsa di pomodoro ho messo una punta di aglio in polvere ed un goccio di vino bianco

13/09/15

Intermezzo Domenicale !!! ...parliamo di Londra ...Welcome




Penso che l'emblema che richiama Londra comunque il British è la Guardia Reale della Regina.
Un vecchio PPS del solito amico con immagini personali su Londrache conosciamo anche molto bene, sia  perchè ci siamo stati o per i molti videos che girano nei social e sul web.
Quello che mi ha colpita è la bellissima canzone di John Lennon "Imagine" che da sola merita di vedere ed ascoltare questo video.
A Londra come anche Parigi due capitali e città bellissime e completamente diverse l'una dall'altra non le ho ancora potuto visitare. Conosco città e capitali più vicine a me come l'Austria, la Germania, la Svizzera, l'Ungheria forse perchè il mio lavoro mi ha portato spesso in questi stati mentre l'Ungheria l'ho scelta come viaggio di nozze...non avevo 20 ma ben 47 anni...e si, ho atteso 25 anni prima di dire SI' non sentivo molto bene dall'orecchio....:) :) :) infatti le foto le ha fatte mia figlia 25enne :D :D tutto risparmiato.
Certo ci sono altre capitali e stati da vedere come la Spagna, il Portogallo e poi più si i bellissimi paesi del nord come Finlandia, Danimarca ecc. tuttoil mondo è bello come è bella anche la nostra Italia.
Non saprei quale delle due città citate Londra e Parigi mi piacerebbe vedere per prima ma credo Londra anche perchè me ne ha sempre parlato bene  e ci vive la mia amica Angelina TI.  quindi avrei anche una ...basista :) . Andate al suo blog merita un occhiata. 




Buona domenica a tutti.

11/09/15

Risorse gratuite per fare grafica e non solo

Esiste un sito che considero molto molto interessante per il fatto che si possono scaricare foto, immagini vettoriali, icone, pennelli per PhotoShop. sfondi, clipart. textures, ecc. ecc. ed il sito li mette a disposizione gratuitamente e si chiama "1001 Free Dowloads"
Certo il sito è inglese ma non credo ci siano difficoltà per scaricare quanto di visivamente ci piace e ci potrebbe servire penso che sia anche divertente.
Il sito permette il dowload gratuito per uso privato e anche commerciale senza resgistrazione e, ultima nota molto interessante, i contenuti sono aggiornati ogni giorno.

Un immagine dal sito e sotto di nuovo il link alla pagina




Io l'ho utilizzato in vari modi anche per fare collage su foto personali ed il lavoro è venuto molto carino


Buona giornata a tutti.

Nota affluente
Mi rendo conto che questi post possono interessare anche poco ma, forse, alle mie amiche foodblogger in particolare quelle che fanno anche dele foto bellissime dei lori creazioni/piatti ecc. potrebbe essere utile avere a disposizione qualcosa per abbellire o creare di nuovo per la presentazione del loro piatto : una specie di set fotografico diverso dai soliti. 
Ho deciso quindi di postare sicura che prima o dopo a qualcuno sarà utile magari anche al figlio o al nipote, ecc. che fanno grafica o hanno un indirizzo artistico.

(Ricette la prossima settimana)

09/09/15

Coda di rospo o rana pescatrice al bacon : una prima versione del 2012

Dopo aver postato la ricetta della "Coda di rospo o rana pescatrice in salsa tipo americana "  venerdi della scorsa settimana, mi sono ricordata di aver già preparato un piatto con questo stesso pesce nel 2012.
Sono passati 3 anni e penso che potrei riproporlo ex-nuovo ma per ovviare alla copiatura dei commenti di quel periodo ed anche perchè erano inclusi altri link che ho usato il copia/iocolla solo della ricetta.
Ecco la ricetta e sinceramente non so quale sia stata la migliore come sapore ma credo entrambe perchè pur essendo presente lo stesso pesce gli ingredienti sono totalmente diversi: a voi l'ardua sentenza :) :)



Ingredienti per 5 persone
1 kg di coda di rospo - già preparata oppure 
1 confezione di codine di rospo dell'atlatico che trovate surgelate e sono altrettanto buone e monoporzione (ci sono 10 codine tra medie e piccole)
3  confezioni di bacon - le trovate nella grande distribuzione ( io uso la Tulip) oppure
3 etti di bacon - pancetta affumicata tagliata molto sottile
5-6 spicchi di aglio
rametto di rosmarino - timo o altri odori a vostro piacere
vino bianco
olio q.b.
Preparazione
Se acquistate il pesce fresco questo sarà senz'altro pulito e privo della sua pelle. Se invece acquistate le code di rospo surgelate piccole dovete togliere ed è facile,  i piccoli rimanenti pezzi di pelle scura verso la coda. Il pesce viene sempre venduto già pulito sia fresco che surgelato.
Allineate le fettine di bacon o pancetta affumicata partendo dalla punta e mettendole in obliquo leggermente sormontate. Ponete nel centro il pesce e allineate ogni fetta di bacon partendo da quella di sinistra, poi destra e di nuovo sinistra come una specie di spina di pesce in modo che la coda ne venga totalmente avvolta.
Se invece usate le codine piccole, avvolgete una o due fettine di bacon ma farle a spina di pesce sarà più difficile: limitatevi ad avvolgerle senza sormonter le fette.
In una padella antiaderente che possa anche andare poi anche in forno rosolate il pesce in modo che il bacon diventi croccante e faccia corpo unico con il pesce, giratelo più volte e sfumate leggeremente con il vino.
Nel frattempo scaldate il forno a 180° e prima di mettere la padella direttamente oppure spostare il contenuto in altro recipiente adatto al forno, aggiungete gli spicchi d'aglio lasciando la buccia e schiacciandoli leggermente, un rametto di rosmarino e altri odori a vostro piacere e, bagnate ancora con il vino.
Lasciate cuocere per una 15 di minuti girando spesso e bagnando con con il fondo di cottura.
Quando vi sembra abbia assunto un bel colore sfornatelo e servitelo con il suo sughetto.
Se la coda di rospo è quella da 1 kg la dovrete tagliare a tranci dopo cotta altrimenti per il numero dei vostri ospiti ma, se sono le piccole sono già monoprozione (come le mie)  e preparate tante quanti saranno i vostri commensali.

Come avvolgere

Questa è la mia foto prima della cottura sul come avvolgere con il bacon a spina di pesce e sotto, le miniporzioni pronte e nell'angolo potete vedere gli spicchi grandi di aglio in camicia usati. 
Per queste piccole code di rospo monoporzioni, le fette di bacon che ho usato erano un pò troppo :( e quindi ho pensato di fare un piccolo consiglio ....leggete la mia nota...


Le mie Codine e aglio in camicia

Spero che siano di vostro gradimento.




Nota affluente:
Se acquistate le code di rospo piccole avvolgetele in una massimo due fettine di bacon senza metterle sormontate in quanto avreste solamente il sapore della pancetta/bacon. In caso contrario se il pesce è di 1 kg o più allora dovete usare più fettine come da questa foto che ho trovato...e che tratta una coda grande e quindi dopo dovrà essere tagliata a fette/tranci. Vi raccomando in nessuno dei due casi usate il sale.
Ho messo in testa il link all'altra ricetta con la rana pescatrice ma lo rimetto anche QUI

 

06/09/15

Intermezzo Domenicale !!! ... un valzer scritto 50 anni fa da un "SIR" molto molto noto "Sir Anthony Hopkins

Gironzolando ho trovato una vera chicca. Penso che nessuno sapeva fino all'uscita di questo valzer che Anthony Hopkins  prima di diventare l'attore che tutti conosciamo oggi con un Oscar alle spalle era anzi è un musicista.
A 19 anni ha composto questo valzer And The Waltz Goes On e abbia atteso 50 anni prima di poterlo ascoltare suonato da un orchestra....e che orchestra niente di meno che dalla personale orchestra "Johann Strauss Orchestra" creata e diretta dal Maestro Andrè Rieu un musicista e compositore olandese oggi ai primi posti internazionali di musica.

 Anthony Hopkins al Tuscan Sun Festival nel 2009 - da Wiki

Dopo l'attesa di tanti anni, Anthony Hopkins ha avuto l'occasione di ascoltare un concerto suonato dalla Johann Struss Orchestra creata e diretta dal maestro A. Rieu. Anthony dopo averlo ascoltato decise che doveva essere "lui" a suonare per la prima volta il suo valzer. Dopo aver contattato il Maestro che, nonostante sia restio ad accettare ha voltuo lo stesso ascoltare la composizione e poi incontrare  l'attore : aveva deciso di suonare con la sua orchestra questo valzer!
Il concerto con  il valzer And the Waltz Goes On fu presentato per la prima volta nel 2011 a Maastricht e  poi ripresentato in varie occasioni dove l'orchestra veniva chiamata ed inseriva il brano composto da Sir Anthony Hopkins nella propria scaletta.
Su You Tube si trovano quasi tutti ma questo è il più recente della durata circa di 9 minuti.
La presentazione del Maestro Andrè Rieu è  in tedesco e racconta la storia di come è stato contattato, l'incontro con l'attore e la decisione di inserirla nel suo repertorio.
Il valzer è bellissimo ed ecco a voi And The Waltz Goes On 




Io vi suggerisco di cliccare in fondo e di vederlo ed ascoltarlo direttamente da YouTube non sempre postando qui si riesce a sentirlo bene dipende dalla piattaforma blogger ma anche dal tipo di audio che ognuno ha nel suo computer. YouTube in automatico recepisce il tipo di audio e si adatta al modo migliore per far sentire la musica molto bene.

Spero che oggi domenica potrete godere di questa musica bellissima come molto bella è ovviamente la corteografia e l'arrangiamento del Maestro e che in questo si presente anche come violinista.

Buona domenica a tutti.

04/09/15

Coda di rospo o San Pietro in salsa tipo americana

Stasera (giovedi) avevo voglia di cucinare qualcosa di buono per noi due e prendendo dalla memoria un piatto che avevo letto recentemente - senza ricordare tutto :( , ho deciso di proporla....come si suol dire alla cieca.
Usualmente questa salsa americana si usa fare con i crostacei ed in particolare il court bouillon si usa il carapace che poi dopo cotto va spremuto ben bene per lasciare i giusti sapori nella salsa.
Mio marito non deve mangiare i crostacei per cui ho optato per una soluzione diversa pur mantenendo come base gli ingredienti originali per quanto possibile.
Ecco la ricetta che ho deciso di scriverla ancora questa sera e che troverete domani mattina. Scusate le foto che sono sempre pietose ma non ho molta pazienza e la vecchia Canon digitale lascia un pò a desiderare :( l'importante è che sia una piatto prelibato e gustoso e vi assicuro che è stato spazzolato da maritozzo che è molto molto selettivo :) :)


Ingredienti per 2 persone
2 code di rospo di grandezza media o una grande fresca o surgelata
250 g di salsa di pomodoro 
4-5 cipolotti di media grandezza
1 bicchiere da acqua di brodo (ho usato il dado gelatinoso di pesce della Knorr senza glutammato)
75 ml di cognac o altro liquore di questo tipo
1 piccola sfoglia o quadretto di cioccolota fondente +70% cacao
dragoncello - erba cipollina - due foglie basilico - coriandolo fresco o essicato - sale - pepe




Preparazione
In una padella dai bordi alti con un pò di olio fate appassire i cipolotti grossolanamente tagliati e prima che diventino scuri aggiungete il pesce. 

Nota
Io ho fatto del pesce dei filetti lasciando cuocendo ugualmente la spina per dare maggior sapore. Incidete i lati del pesce per evitare come accaduto a me :( che si sono arricciate. L'eventuale pelle in eccedenza nonostante che la coda sia stata pulita è meglio toglierla


A sinistra prima i frullare la salsa, a destra i filetti immersi nella salsa frullata.
Aggiungete dopo aver fatto rosolare da ambo i lati facendo attenzione a non rompere i filetti, aggiungete il cognac o altro  ma solo 50 ml tenete a parte il resto, da voi scelto e fate evaporare. 
Togliete i filetti che terrete da parte ed aggiungete il pomodoro, gli odori, il coccolato, il brodo fatto sciogliendo il dado indicato in acqua calda, salate e pepate e cuocete coperto a fuoco basso per 20 minuti.
Aggiungete poi i filetti e cuocete ancoro per altri 10 minuti.
Levate i filetti che potete impiattare direttamente e, frullate la salsa con un minipimer dopo averla trasferita in un contenitore alto adatto aggiungendo i restanti 25 ml di liquore.
Versate la salsa densa ottenuta sui filetti impiattati e servite subito.
Come contorno è previsto del riso pilaff ma anche crostoni di pane tostato vanno molto bene.


Impiattato, immagine brutta e quei fili che vedete sono della lisca alla quale avevo messo una foglia di basilico per guarnizione che inspiegabilmente è.....sparita :(


Nota affluente
A cottura ultimata, prima di frullare la salsa ho aggiunto ancora un pò di cognac per dare un sapore un pò più incisivo. Il sapore era particolare dovuto appunto alla cioccolata ed al liquore stesso.
Se fate questa salsa con i crostacei omettete la cioccolata.

02/09/15

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Nota affluente
Ho notato che le amiche blogger sopra tutto le grandi cuoche stanno rientrando piano piano e quindi ho deciso di non postare ricette ma qualche utile servizio quasi di informatica che ritengo possa essere utile in quanto il PDF è un formato molto usato commercialmente, privatamente, scuola ecc. anche le istruzioni per qualsiasi acquisto come frigoriferi, TV, cellulari e derivati ecc. si possono scaricare dai rispettivi siti nel formato PDF. Forse qualcuno necessita anche di trasformarli in Excell o Word o altro perchè non possiede il lettore per i PDF.


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