Il riposo della guerriera "Ciccia"

Il riposo della guerriera "Ciccia"
Troppo stanca deve riprendersi per fare la ronda stasera - Foto personale

21/11/17

Maccheroncini (pasta fresca) al salmone affumicato e gorgonzola

Siamo ormai nel ...freddino.... ma IG il mio diario mi ricorda che questo piatto l'ho fatto il 25 agosto ed anche del perchè della scelta. Era semplice e veloce perchè, i maccheroncini li avevo acquistati freschi da un vero pastaio :) di una gastronomia. Il resto l'avevo in casa e, non dovendo sopportare troppo a lungo una cucina calda è stato subito approvato. Ovviamente con il caldo di allora si cenava  in terrazza un posto molto fresco rispetto alla città perchè,  di fronte all'altopiano carsico, alla sera scende sempre un'aria freschissima che purtroppo non arriva in città a causa dell'aria calda proveniente dal mare.




Ingredienti per 2 persone

1 piccolo cipolotto fresco
100 g di salmone affumicato
70 g di gorgonzola dolce
30 g di gorgonzola piccante
50 ml di latte
100 ml di fiordilatte - panna fresca
sale- pepe-q.b.
250 g di maccheroncini pasta fresca
1/2 bicchiere di vino bianco secco facoltativo





Procedimento

Sciogliete i due gorgonzola nel latte e panna dolcemente fino a che diventa crema.
In una capiente padella (io ho utilizzato il wok), con un pò di olio fate appassire il cipolotto e poi aggiungete il salmone tagliato a pezzetti e lasciate un paio di minuti che rilassi il suo grasso. Poi aggiungere la crema di formaggio preparata, lasciate cuocere a fuoco basso per amalgamare, salate e pepate e se vi piace aggiungete un pò di aglio in polvere.

A parte cuocete la pasta secondo le indicazione meno 1 minuto, scolatela e aggiungetela al sugo e lasciate andare che prenda sapore per il minuto restante. Se vi sembra troppo liquida fate restringere un pò a fuoco alto al contrario, aggiungete ancora un pò di panna fresca.

Impiattate e servite caldo.

A piacere potete completare con un ulteriore spruzzata di pepe direttamente dal macinapepe .




 ...gli ho detto di attendere prima una foto...male come al solito :) :)



Buon appetito.


NOTA Affluente

E' un piatto di una banalità estrema e quasi quasi non volevo pubblicarla, ma ho pensato che forse l'abbinamento salmone/gorgonzola era da una parte semplice ma anche azzardato quindi eccola qui.
Ho rifatto il piatto con gorgonzola e funghi, ma anche con alici fresche saltate con il porro.

Il salmone affumicato che io ho usato sono le confezioni già pronte tagliate a quadrucci che costano meno e sono altrettanto buone sopra tutto quando servono per essere cotte. Ci sono le confezioni anche a piccoli filetti,  sempre di salmone affumicato,  che poi potete tagliare come preferite.
Non vi consiglio di usare il salmone fresco in quanto avendo un sapore troppo delicato ma anche grasso, verrebbe sopraffatto dal sapore del gorgonzola.

19/11/17

Intermezzo Domenicale !!! ... The matter of time - La materia del tempo di Richard Serra al Guggenheim di Bilbao

Ho trovato un bellissimo "filone" nella quale immergermi per le mie ricerche finalizzate sempre per una personale conoscenza e di conseguenza da condividere con tutti voi come "Intermezzo Domenicale".
Queste che ritengo siano delle chicche di bellezza artistica e non solo, le ho trovate leggendo ma, non voglio assolutamente precisare la fonte per non essere tacciata di fare pubblicità. Inoltre so che esistono divergenza di opinioni su quel tal scritto e autore e quindi mi fermo alla tangibile realtà.
Questi lavori artistici su grande scala sia come grandezza che notorietà si trovano al Museo Guggenheim di Bilbao, uno dei tanti Musei di questa famiglia sparsi per il mondo. Secondo me sono molto interessanti e alcuni meritano un approfondimento e quindi ho fatto delle ricerche su alcune di queste opere presenti al Museo. Non ho approfondito alcune,  non perchè non interessanti ma,  per una scelta personale che spiegherò quando il post di chiusura riguarderà il Museo Guggenheim di Bilbao stesso.

Inizio con ....."La materia del tempo - The matter of time " .
L'autore Richard Serra è americano nato a San Francisco nel 1939, performance artist, scultore minimalista, videoartista conosciuto sopra tutto per le sue opere d'arte create con fogli di metallo. Ha fatto parte del movimento artistico  Process Art.
Lasciamo da parte i vari studi e soffermiamoci che per mantenersi agli studi ha lavorato in una acciaieria che gli ha dato quella familiarità nel conoscere e lavorare il metallo. Nel 1966 ha la sua prima esposizione personale a Roma. Vive tutt'ora tra New York e la Nuova Scozia ed è il fratello di Tony Serra famoso avvocato di San Francisco.

Parlando di quest'opera che occupa un'intera sala del museo con le sue OTTO  enormi sculture che lo spettatore può passare all'interno essendo da spirali, curve e stretti corridoio però tutti percorribili.
Io direi come una specie di labirinto...e nell'idea dello scultore, far  coinvolgere il visitatore che cosi partecipando rende l'arte attiva come parte integrante e introspettivo.



Imagine tratta da un sito Guggenheim con altre informazioni in inglese a traducibile con Google

Un bellissimo video da dove si vede chiaramento la grandezza in rapporto ai visitatori che vi sono all'interno.




Un altro video bellissimo tour purtroppo parlato in inglese ma le immagini parlano da se



L'installazione della scultura all'interno del Museo




Sono dei filmati bellissimi e sotto a ciascuno ho messo il link diretto a YouTube in quanto alle volte dal blog, non so perchè, i codici del filmato condiviso si perdono..eliminano.

Io spero che vi piaccia come è paciuto a me trovandolo interessante e stimolativo nella curiosità.

Auguro a tutti una buona domenica, alla prossima.

NOTA Affluente

Aggiunger; dal successivo post il link diretto che ragrupper' tutti i post che parleranno di queste opere all-intero del Museo di Bilbao per chi si fosse persa la condivisione.

 PS.
Chiedo scusa se mi ripeto anche se al 9 dicembre c'è abbastanza tempo,  ma le gentili amiche che hanno pensato di partecipare ma magari non si ricordano il giochino o altro , spero di fare cosa gradita di rimettere il collegamento al Link Party dei due compleanni.  Sarà un piacere accogliervi, nessun obbligo, puro piacere di partecipare. Questo è il  LINK - Grazie anticipate.

17/11/17

Involtini di pollo e melanzane su crema di piselli

Anche questo post risale a luglio ed il fatto di pubblicarlo oggi con questo freddo quasi quasi mi riscalda :) :) al pensiero di un bel forno caldo :)
Ovviamente anche con il caldo mangiare si deve e quindi, quell volta, ho pensato a qualcosa che non implicasse ovviamente il "forno" e sono partita da una confezione di piselli surgelati che adoro anche se dovrei mangiarli raramente per il loro alto contenuto zuccherino.... :(
Naturalmente, le immagini dellevacanze le lascio forse anche loro mi riscaldano un pò... come tutto è relativo ......ma quest'immagine di un tramonto tra gli alberi del campeggio, non la mia foto, ma quello che si vede è un opera d'arte ma a me piace. 
L'altra è sul lungolago Woerther al pomeriggio pieno di gente per la festa Alpe Adria che include Italia, Austria e Slovenija. Le foto si riferiscono al  mese di giugno 2017.






Ingredienti per 2-3 persone

12 fette sottili di pollo non troppo piccole
12 fette di melanzane tagliate sottili - consiglio le tonde scure
300 g di piselli surgelati
1 cucchiaio di burro salato facoltativo
100 g formaggio - io provola fresca leggermente affumicata
20 g di zenzero fresco grattugiato
salsa Worcester
sale - pepe q.b.
stecchini




Preparazione
Affettate la melanzana in fette sottili più facile da grigliare, ma non troppo affinchè non si rompano. Grigliatele subito non serve far spurgare le melanzane attuali usualmente non ne hanno bisogno. Salatele leggermente dopo la grigliatura.
Cuocete i piselli devono diventare morbidi e conservate un pò del loro liquido di cottura.
Affettate sotti la provola o altro formaggio di vostro gradimento.

Prendete una fetta di pollo , farcitela con una fetta di melanzana grigliata, completate con il formaggio e richiudete il tutto a fagottino fermando con uno stecchino e procedete per tutti i 12 involtini.

In una capiente padella con un pò di burro leggermente salato adagiate gli involtini e fateli cuocere da ambo le parti a fuoco medio/alto girandoli spesso e lasciate leggermente a dorare.

Nel frattempo in un mixer frullate i piselli con un pò della loro acqua, aggiungete lo zenzero grattugiato e la salsa Worcester, sale e pepe.  Assagiate per testare la sapidità se non troppo o poco piccante.

Impiattate mettendo prima un pò di crema di piselli e completate con gli involtini.

Buon appetito.

NOTA Affluente
Le melanzane sono presenti tutto l'anno anche se forse meno buone del periodo loro ma, è un piatto che anche in questa stagione è gustabile solo naturalmente lo vogliamo ...caldo !!!

 PS.
Per chi ha il piacere di partecipare, il  giochino proposto ad estrazione sul mio post dei due compleanni  è sempre ancora valido fino il 9 dicembre e mi farebbe piacere veder ancora qualche adesione... semprechè faccia piacere anche a voi non è obbligatorio. Questo è il LINK - Grazie anticipate.
 

14/11/17

"POOLISH" ovvero "BIGA LIQUIDA" l'alternativa al "LIEVITO MADRE"

Premetto che io non so panificare, non uso fare focacce, pizze e simili perchè il pane e pizza, ecc. ne mangiamo pochissimo. Fare pane per due persone che mangiano si e no un panino minuscolo in due sarebbe uno spreco. La pizza piace soltanto a marito...zzo da buon figlio di napoletano e preferisce quando ne ha voglia andare dal suo amico pizzaiolo doc. Altro come focacce o simili non le usiamo al massimo la pasta sfoglia per torte salate che per fortuna si trovano di buone e già confezionate.
Il fatto di non panificare non significa che non sono a conoscenza di come viene fatto, di quale tipo di farina necessità, del lievito madre ora di nuovo tornato alla grande, ecc. però nessuno delle amiche che fanno il lievito madre in casa che è - tutto un lavoro - di rinfresco, ecc. ho mai letto sulla, sembra anche molto conosciuta "BIGA LIQUIDA" meglio conosciuta con il nome inglese di "POOLISH".
Il termine inglese deriva dal fatto che la "biga" era molto nota in Polonia e fu poi appresa dai panettieri austriaci proprio grazie ai polacchi emigrati. Da qui poi arrivò in Gran Bretagna e questo nome "poolish" dovrebbe ricordare la nazione di origine ovvero la Polonia. 
Con il nome zaczyn o zaczyn polski è noto in Polonia che tradotto alla lettera significa semplicemente "innesco" nel senso di lievito o innesco polacco.

La biga liquida nella panificazione con metodo indiretto è un preimpasto ottenuto miscelando acqua e farina e lievito in proporzioni 1 a 1 (1 lt acqua + 1 kg farina). La percentuale del lievito varia in base al numero di ore di lievitazione.
Richiede però l'impiego di farine forti ed equilibrate con "W" maggiore di 300 e P/L ovvero il rapporto di resistenza/elasticità, variabile da 0,5 a 0,6 con brevi tempi di miscelazione e temperutaru finale non superiore a 25°C. Il periodo di fermentazione variabile da due a 24 ore con temperatura dai 16 ai 22°C a secondo del tipo di pane che si intende preparare con l'aggiunta di altri ingredienti. L'ulteriore lievitazione porta ad un impasto finale che viene tagliato, formato e lasciato ancora a lievitare prima della cottura.
Con la diffusione dei ricettari in internet e la mancata conoscenza da parte dei vari internauti del relativo nome in italiano, viene usato il  termine inglese "poolish".
Ovviamente alla "biga liquida o poolish" può essere aggiunto anche il lievito madre.


Bolle della biga liquida a sinistra è bolle della biga liquida con lievito madre a destra


Sarà difficile che io ci provi però vi do l'indicazione di come preparare il "poolish" per la pizza che ho trovato su una rivista gastronomica, estrapolando la pagina rimasta senza nome ma penso trattasi di  Eva Cucina.

500 ml di acqua - 500 g di farina - 10 gr di lievito di birra
La consistenza sarà abbastanza liquida e si lascia riposare per 6-8 ore.

Dopodichè procedete per la pizza con 500g di farina, 300 ml di acqua, 15 g di lievito birra, 15 gr sale e 20 g di olio aggiungete 250 gr di poolish e dovrà dopo essere stato impastato e amalgamato a fermentare per 4 ore. Cosi pronto è utilizzabile per pizze, calzoni, focacce il il risultato sarà di una croccantezza e sapore buonissimo un un notevole aumento di volume.
Naturalmente, nell'impasto finale per la pizza anzichè mettere altro lievito di birra potete utilizzare il lievito madre rinfrescato assieme al poolish ed alla farina che vi servirà per la pizza stessa.
Nel web trovate tantissime ricette con le debite proporzioni.

Nel sito Vero Biologico trovate l'indicazione di come utilizzare il POOLISH in alternativa al LIEVITO MADRE.

Ci sono tanti trucchi ed indicazioni sulla durata di luevitazione ecc. come sull'uso della farina Manitoba considerata forte ed eccellente in questo caso e per leggere vi rimando al sito MyPersonaltrainer.
Su questo sito troverete le indicazioni sui tempi di lievitazione nonchè i molti vantaggi nell'utilizzo del poolish che come detto è naturale e biologico se usiamo le farine che rientrano in questa categoria. Validissimo sopra tutto per chi ha poco tempo ed è un amante del pane fresco fatto in casa come pure di pizze, ciabatte ecc. 

Le informazioni di cui sopra e le immagini sono state prese da WIKI

Sinceramente se dovessi panificare o decidere di fare una pizza penso che utilizzerei il poolish anche perchè molto più semplice e utilizzabile per una volta sola senza dover avere le complicanze del rinfrescamento del lievito madre che, conoscendomi, poverello sarebbe dimenticato presto :(

Spero che il post possa essere utile.
Buona giornata





NOTA Affluente

Mi sono sempre chiesta se non esiste un altro modo naturale per la lievitazione di pane, focacce, ecc. al di fuori del lievito madre che personalmente trovo molto complesso. L'aver trovato una soluzione m'invoglia forse un giorno a cimentarmi. Non ho finora trovato ricette di panificazione con solo "poolish" o misto con il lievito madre. E' un impasto naturale come il lievito madre che come detto può essere anche aggiunto, ed è sicuramente biologico,  dipende dalla farina usata.
Ci sarà qualcuno che mi legge che sicuramente ne saprà più di me e di quello che ho trovato con la ricerca e mi farebbe piacere se nel suo commento raccontasse magari di qualche esperienza e ricetta personale.

PPS.
Se avete piacere di partecipare al  giochino proposto ad estrazione sul mio post dei due compleanni e non l'avete ancora visto, questo è il LINK - Grazie

12/11/17

Intermezzo Domenicale !!!..... " Fagopyrum esculentum " alias "Grano saraceno"

Ormai lo sapete io sono sempre molto curiosa e quindi se qualcosa mi è nuovo o non ricordo o mi serve approfondire io inizio la ricerca. Sono per fortuna anche molto avvantaggiata perchè ho una memoria "visiva" sia come lettura e/o immagini per cui posso dimenticare i nomi o anche i luoghi ma non l'argomento. Infatti a scuola "fotografavo" con la vista la pagina ed all'interrogazione bastava che la visualizzassi e... rispondevo perfettamente :) :) :)

L'amica del blog "Capricci della Ste" in un commento al post  Falso pepe..pepe di Sichuan mi disse che aveva scoperto da poco che il grano saraceno non era un cereale ma sembra appartenesse alla classe dei "legumi" e che forse potevo approfondire visto che a me piace la ricerca.
Mi sembrava strana comunque l'appartenenza ai legumi e quindi condivido quello che ho scoperto.

Il grano saraceno è una specie di pianta a fiore della famiglia delle  Poligonacee che ragruppa circa 50 generi e 1120 specie tra i quali appunto il grano saraceno, il rabarbaro, ecc. diffuse nelle regioni temperate boreali. Il nome scientifico del grano saraceno deriva dalla combinazione in latino di "fagus" alias faggio per via degli acheni triangolari (tipo i conosciuti soffioni) e dal greco  πυρός pyrós alias frumento. E' un erbaccia annuale e compie il suo ciclo biologico in 80-120 giorni.
E' solo per le sue caratteristiche nutrizionali e l'impiego alimentare che si fa di questa farina, che è stato collocato commercialmente tra i cereali pur non appartenendo alla famiglia delle  Gramineae,
in quanto il termine "cereale" non è botanico e scientifico bensì  solo merceologico e letterario.
Lascio la morfologia della pianta che potete leggere direttamente sul link di Wiki che troverete più avanti per soffermarmi su origine e diffusione.
Il grano saraceno ha origini antiche e si pensa fosse coltivato nelle zone della Siberia, della Manciuria e della Cina. Solo nel tardo Medioevo raggiunge l'Europa, sulle coste del Mar Nero e poi in Germania verso il XV secolo con il nome di Heenisch che sarebbe l'attuale Heidenkorn alias grano dei pagani.
Giunse poi nel XVII secolo la Svizzera però già nel XVI seconlo sembra sia stata documentata in Italia secondo una docum entazioe relativo a dell proprietà della famiglia Besto in Valtellina con il nome di formentone. In seguito la troviamo nel Ducato di Modena dovuto a commercianti di origine ebraica  Donato Donati e siamo nel 1621. Alcuni ricercatori recentemente hanno indicato la zona Himalaia orientale come probebile cento di addomesticazione primario.
Come usi essendo una pianta mellifera si può ottenere il miele monofloreale e se le coltivazioni sono estese. Viene consumata nelle minestre, verdure, in forma di farina per la famosa polenta saracena o come i famosi pizzocheri della Valtellina o ancora la pasta "soba" giapponese come i bliny che sono di origine russa. Il porridge famoso in Gran Bretagna e non solo assieme alla kasha e la greckha di origine slava per la preparazione di dolci o biscotti.
Tutte le info di cui sopra e che vi consiglio di dare ancora un occhiata sono di WIKI



Fioritura del grano saraceno da Wiki


Altre informazioni su questo grano saraceno o grano nero trovate a questo LINK con tutte le indicazioni oltre all'uso ed alle origini, anche alla componente utile come aminoacidi, fibre, carboidrati, ecc. nonchè alle intolleranze al grano stesso che pur essendo uno pseudo cereale come tutte i prodotti della natura contengono oltre ai benefici anche controindicazioni.

Ecco l'immagine che ha tratto in inganno: spighe e quindi perchè non un cereale?? 
immagine dalla sito di cui sopra il link diretto


Altro sito qui il LINK aggiunge altri interessanti informazioni sui contenuti come fosforo, ferro, rame, zinco, ecc. e trovate anche una bellissima ricetta sui famosi "pizzocheri" della Valtellina e non solo.

Altri pseudo cereali oltre il grano saraceno sono : l'amaranto, la quinoa e la chia.
Chia  da Wikie Web

 Amaranto da Wiki e Web


Dovrò fare ricerche sull'amaranto e la chia che sono molto attuali in questo momento e sono curiosa di vedere cosa trovo, mentre della QUINOA trovate il link nelle note affluenti. 

Vi auguro una buona giornata.


NOTA Affluente
Avevo inziato un filone, diciamo cosi, di condivisioni sulle ricerche che ho effettuato su alcuni prodotti che erano una volta sconosciuti da noi perchè non appartenevano alle nostre coltivazioni e simili. Ora sono alla portata, o quasi, di tutti ma ancora per una grande maggioranza sconosciuti perchè talvolta determinati prodotti e/o alimenti non sono da tutti usati. Inoltre, come tutte le cose anche il regno vegetale per quanto naturale possa essere la sua coltivazione, hanno anche loro delle controindicazioni e intolleranze che secondo me, prima dell'utilizzo, sarebbe prudente verificare. Ho già condiviso alcuni di questi alimenti  mi pemetto di riproporle con i link ai post inclusa la "Quinoa" pseudo cereale andino.

Se volete leggere i post precedenti di linea di ricerca ecco i link..



PS. 
Non è uno dei soliti  Intermezzi ma non potevo saltare anche questa domenica. Purtroppo sabato sera la tastiera ha deciso di non "collaborare" e quindi ha cessato di scrivere :( :(. Domani domenica andrò ad acquistare una nuova e questo post per fortuna era pronto e abbastanza adatto. Grazie. (sto scrivendo con una tastiera incompatibile ma almeno scrive :) :)

PPS.
Se avete piacere di partecipare al  giochino proposto ad estrazione sul mio post dei due compleanni e non l'avete ancora visto, questo è il LINK - Grazie

10/11/17

Pasta fritta, acciughe e salsiccia su crema di cannellini

Anche questo era un post estivo, scritto durante la pausa da giugno a settembre e la ricetta risale al 1 di agosto. Il piattino che vi presento è stata la mia di cena,  ogni tanto ci vuole farsi un piattino particolare tutto per se stessi. Gli ingredienti erano a mia disposizione e l'idea mi è venuta pensando alla pasta fritta cinese che in passato avevo mangiato a Roma. (per mio marito da buon figlio di napoletano la pasta è sacra deve essere fresca di cottura e non ripassata come la mia)  :)
Naturalmente tutto rigorosamente in padella,  il forno a quella data non esisteva.
Però le immagini delle mie vacanze di giugno al campeggio le voglio lasciare.




 la famiglia dei cigni reali sul prato davanti al lago assieme ai bagnanti senza paura, i piccoli erano 6 sulla sinistra ma poi due sono mancati ed a destra sono 4 un pò più grandi


Una delle tante esposizioni di parte grande varietà di salsicce ad un supermercato a Klagenfurt


Passiamo ora alla ricetta:



Ingredienti per 1 persona

70 g di pasta già cotta 
1 piccola salsiccia
2-3 acciughe sott'olio
1 barattolo di fagioli cannellini
1 bicchierino di vino bianco secco 
sale-pepe
aglio in polvere
olio evo q.b.





Procedimento

In una padella versate le acciughe con un pò del loro olio e fatele sciogliere. Aggiungete la salsiccia sgranata e lasciate cuocere per alcuni minuti sfumando il tutto con il vino.
Poi aggiungere la pasta - io spaghetti - che ho leggermente tagliato e mescolateli assieme alla salsiccia e acciughe e fate andare a fuoco medio mescolando ogni tanto in modo che diventino croccanti uniformemente. 
Nel frattempo i fagioli scolate ma salvate un pò della loro acqua ed in un bicchiere adatto a frullare mettete i fagioli, sale, pepe, aglio in polvere la punta di un cucchiaino un pò dell'acqua del barattolo e 2-3 cucchiaini di olio. Con il frullatore immersione fate una bella crema abbastanza densa. Controllate se non manca nulla e coprite con la stessa un piatto fondo.
Nel frattempo la pasta sarà diventata croccante, aggiungetela sulla crema di fagioli e...gustatevela :D 
L'ho accompagnata con un bicchiere di vino mosso bianco bello gelato come piace a me.
Questa è stata la mia cena gustata fino in fondo.

Buon appetito.



NOTA Affluente


La pasta fritta non prevede un tipo specifico ma potete usare qualsiasi formato basta che sia stata cotta il giorno prima. Allo stesso modo potete anche usare se vi sono avanzati piccoli gnocchi di patate o di farina e la crema anzicgè di fagioli potete usare i ceci, i piselli i scatola o surgelati o anche altre mescolanze di verdure purchè poi frullate a crema.


PS.
Se avete piacere di partecipare al  giochino proposto ad estrazione sul mio post dei due compleanni e non l'avete ancora visto, questo è il LINK - Grazie

07/11/17

Gnocchi croccanti su piselli, salsiccia e uova cotte nell'aceto rosso


Siamo ancora in luglio ( ormai NON più :D :D ) ed il caldo tremendo non è ancora arrivato ma già cucinare mi pesa ma ho promesso ha marito...zzo che avrei preparato quasi ogni sera qualcosa di speciale.
Chissà mi sento non di cucinare ma ho voglia di pasticciare e di creare qualcosa a secondo di quanto ho in casa e in base all'appetito :D
Prima di passarvi la ricetta vi passo una bella immagine della macchina più piccola esistente  " Una Iso I setta 300 della BMW del 1955" che ogni de anni i proprietari fanno un raduno che avviene anche a Klagenfurt e pernottano al campeggio. Avevo anche fatto nell 2013 un post del raduno e la storia di questa macchinette che trovate a questo LINK . 
Queste immagini sono di quest'anno, purtroppo al raduno si è presentato un solo proprietario perchè sembra che gli altri del gruppo hanno avuto dei problemi ed uno di loro putroppo era anche deceduto. Sapete sono tutte persone anziane alcuni anche oltre gli 80 ma di spirito avventuroso sempre e curano le loro macchinine sempre... vanno a benzina poca ma sufficiente per alcuni chilometri.



Passiamo ora alla ricetta.

Ingredienti per 2 persone
250 g di gnocchetti piccoli di patate
200 g di piselli
3 salsicce medie di maiale o di pollo a scelta o miste
3 cipolotti
1 bicchiere di vino bianco secco
50 g di prosciutto cotto a dadini
2 uova
1/2 lt di aceto rosso
olio - sale e pepe
1 cucchiaino piccolo di aglio in polvere o 2 spicchi tritati di quello fresco



Procedimento
Prima di tutto lessate per 10 minuti in acqua bollente i piselli.
In una capiente padella con un pò d'olio fate rosolare leggermente i cipolotti tagliati fini e poi aggiungete la salsiccia sminuzzata, il prosciutto ed i piselli scolati e cuocete assieme per una decina di minuti. Devono tostare ma non essere secchi, sfumate con il vino.


A parte cuocete in abbondante acqua leggermente salati gli gnocchi per il tempo indicato sulla confezione per me era 1 minuto.
In una padella con un pò d'olio li  tostate che diventino croccanti questi gnocchetti.



Una volta che hanno preso un pò di colore aggiungete il condimento pronto e fate andare a fuoco moderata per ancora 5-10 minuti.

Nel frattempo mettete le uova nell'aceto rosso e portate a bollore e da questo momento calcolare 7 minuti. Raffreddateli sotto l'acqua corrente incrinando la buccia in modo che l'acqua entri e si possano sgusciare più facilmente. Tagliate l'uovo a rondelle a mano o con l'apposito tagliauova.
Impiattate controllondo che non manchi di sale, mettete un pò di pepe a piace e guarnite con le uova.






Buon appetito.



NOTA Affluente
Avrete capito spero che sto pubblicando alcuni post preparati quando il blog era in pausa e, mi spiaceva doverlo rifare almeno nella parte del suo contenuto come racconto di vita. Spero che non l'abbiate a male ma l'interesse deve essere la ricetta e quelle bellissime macchine mignon ma perfettamente funzionanti.

PS.
Se avete piacere di partecipare al  giochino proposto ad estrazione sul mio post dei due compleanni e non l'avete ancora visto, questo è il LINK - Grazie

04/11/17

" LINK Party & Giveaway " per DUE COMPLEANNI

Oggi, 4 novembre, festeggio il mio di compleanno ..... 
" 74 primavere ", 
  il 9 dicembre festeggerò anche il compleanno del blog con .....
" SOLO 8 primavere." 

Il blog nato nel 2009 (66 primavere allora ... ) aveva suscitato un pò di "sorrisini" da marito e figlia anche se poi lei  si beava nel raccontare ai colleghi di avere la mamma con un blog e di essere sui social :D . L'unico veramente entusiasto - allora 11enne - è stato mio nipote: finalmente poteva ampliare i giocatori allora su FaceBook  con il gioco " Farmville"  iscrivendomi a mia insaputa :D :D 
I commenti sono stati che era un idea bislacca... che un blog doveva essere a tema fisso e non multitematico.... che il nome scelto era troppo difficile..... e ciliegina sulla torta lo sfondo era troppo scuro: io ascoltavo da ..." un orecchio dentro e dall'altro fuori". Il blog doveva rappresentarmi e diventare la CASA nella quale accogliere gli amici che sarebbero venuti a leggermi e la decisione doveva essere solo MIA.

Avrete sicuramente notato anche il nuovo aspetto del blog, un restyling eseguito dall'amica di lunga data  IOLE - Iolecal.blogspot.it  - ingegnere informatico - con una pazienza da santi perchè non sono un soggetto facile :D :D 
Quest'anno desideravo festeggiare per ringraziarvi di seguirmi e per amicizia,  con un piccolo gadget da assegnare tramite un estrazione. 
Il tempo purtroppo era molto ristretto per quello che avevo in mente come gadget per questo  Party. Pensando e pensando.... ho trovato una la soluzione - quella di coinvolgere l'amica Iole - di accettare di personalizzare su richiesta del vincitore i widget che avrei scelto come  gadget per voi: scelti naturalmente tra quelli che si trovano nel suo blog.  Di widget, ecc. ne trovate tantissimi, sono per tutti ma,  su richiesta possono essere personalizzati.

Personalizzare il widget significa che potranno essere USATI soltanto da chi l'ha richiesto  (non a disposizione di tutti). Il vincitore potrà chiedere che venga fatto secondo i colori, sfondi, ecc. del suo blog. 
Ho pensato in pari tempo di iniziare i festeggiamenti con oggi, giorno del mio compleanno e concluderli con il 9 dicembre compleanno del blog in questo modo festeggio entrambi i compleanni. Quindi ecco i dati .......


Link Party & Giveaway 
inizia oggi 4 novembre alle ore 14:00 
e si concluderà 
il 9 dicembre alle ore 24:00




Come ogni gioco anche questo ha le sue piccole regole e indicazioni:

1 )
potete partecipare con qualsiasi argomento, con un nuovo post creato per l'occasione oppure con uno già pubblicato purchè ripostato ex-nuovo per l'occasione (un solo link/blog)

2)
non è obbligatorio, ma mi farà piacere l'iscrizione come lettore fisso

3)
possono partecipare anche blog fuori Italia

4)
inserite nel post dedicato a questo party, il banner qui sotto assieme al link indicato, che collega direttamente a questa pagina/post




5)
nel commento che lascerete oltre alla vostra adesione, inserite anche il link e titolo del post che avete destinato al party ed io assegnerò un numero

Dopo la scadenza del 9 dicembre, ore 24:00 - estrarrò tramite il "generatore di Random.org." 
TRE numeri, visto che festeggiamo 2 compleanni e che saranno abbinati ai seguenti gadget da me scelti :


1° estratto  :  un calendario con foto e sfondo
2° estratto  :  un orologio analogico o digitale - colore a scelta e foto di sfondo
3° estratto  :  uan firma animata da inserire alla fine dei propri post



Prego i vincitori di mettersi direttamente in contatto con l'amica Iole per la personalizzazione e per facilitare il contatto rimetto qui il suo link : http://iolecal.blogspot.it/

Seguitemi per restare aggiornati in merito ai vincitori e mi auguro di trovarvi numerosi per festeggiare con me questi due compleanni. Spero che per il prossimo complenno mi riesca ad organizzare e fare personalmente un gadget per voi. 
Auguri a tutti e buona giornata.



NOTA Affluente
Siccome anche questo come tutti i post vengono automaticamente pubblicati su FaceBook sulla mia pagina, prego le amiche che lo leggeranno e che vorrebbero aderire,  possono partecipare purchè lascino il commento - link e titolo post - nonchè link del loro blog  qui sul mio (blog) seguendo le regole indicate. Mi è difficile gestire adesioni su due fronti, chiedo scusa, ma preferisco gestirli tutti e bene ma  QUI.

PS.
Chi ha piacere di leggere il mio primo post del 9 dicembre 2009, ecco qui il link e vi troverete un dolce buonissimo proprio dedicato al  Natale.
Chi invece è curioso di sapere da dove è partito il nome dato al blog Memento Solonico la spiegazione la trovate QUI

Mi permetto di aggiungere che l'Intermezzo Domenicale questa volta slitta, spero mi perdonerete e ci risentiamo con una ricetta martedi. Grazie :k :k 






Ai sensi dell'art.6 comma 1 lett a) del DPR 430/2001, si precisa che la presente iniziativa, finalizzata alla raccolta di creazioni artistiche e di ricette, rientra in un progetto-studio in ambito commerciale e industriale. Sicchè, il conferimento del premio finale all'autore dell'opera sorteggiata, rappresenta un titolo d'incorraggiamento nell'interesse della collettività, al fine di promuovere nel web la creatività. 


ADESIONI

Nr.: 1 (UNO) Arwen Elfa                 - POST 
Nr.: 2 (DUE)  Zampette in pasta      - POST
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