Una coppia di anitre "germani reali" sulla scaletta di accesso al lago Woerther

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Foto personale

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mercoledì 27 luglio 2016

Il Salisburghese - Salzburg" ed il loro dolce nazionale "Salzburger Nockerln"

Quest'anno dopo 3 anni di assenza avremmo voluto passare alcuni giorni a Saliburgo considerando che da Klagenfurt - Carinzia non è proprio tantissimo distante. Purtroppo come avrete letto nulla è stato possibile e anche se in fondo le mie non sono state vacanze mi dispiace che la causa sia stata dolorosa come lo strappo quasi totale del tendine di Achille di maritozzo. :(
Come vi avevo scritto, il caldo mi fa rallentare le mie condivisioni perchè la mia postazione con tutto quello che mi serve come foto, annotazioni di ricette, stampati, programmi ecc. sono in mansarda quella che in estate è peggio di un forno viaggia secondo me sui 1000 gradi almeno come sensazione.
Leggendo ultimamente da amiche che hanno intrapreso dei viaggi le cui destinazioni mi sono molto note e quindi spulciando tra i miei viaggi ho trovato proprio questo di Salisburgo condiviso  di 3 anni fa con foto e informazioni del precedente viaggio fatto 10 anni prima.
Mi scuserete se uso un semplice copia/incolla ma trovo che anche rifarlo non va bene perchè in quella condivisione esprimo anche i miei stati d'animo nel visitarla Poi c'è anche la ricetta del loro piatto nazionale.
Spero che mi perdonerete ma forse qualcuno di voi verrà voglia di visitarla e vi posso assicurare che è molto bella e poi è la città di MOZART e dei suoi meraviglio cioccolatini Mozart Kugeln. :D :D 

 


Salisburgo è capitale dell'omonimo Stato Federale conosciuto in italiano come "Salisburghese", città dell'Austria Centro-Settentrionale a 300 km a ovest di Vienna.
E' una città magnifica ed io ci sono stata 10 anni fa e spero tanto di ritornare quest'anno.
Allora era il  1993 non c'erano le favolose macchine digitali di oggi e quindi le foto stampate normalmente   per postarle qui le ho dovuto scanarizzarle ed il risultato non è dei migliori.
Il fiume che l'attraversa è il Salzach e la città di Salisburgo è costruita nell'avallamento di due piccoli monti quali il  Kapuzinerberg e il Mönchsberg.  Sul quest'ultimo è stata costruita un imponente fortezza il Hohensalzburg inespugnabile ove si rifugiavano i vescovi in momenti di pericolo ma ora vi si accede attraverso una funicolare e poi con  un ascensore si arriva al piazzale interno ed al ristorante/bar da dove si gusta una vista panomarica stupefacente di tutta la vallata.
Non bisogna però dimenticare che Salisburgo ha dato i natali a Wolfgang Amedeus Mozart, piazze- vie- monumenti lo ricordano costantemente al turista, come le manifestazioni musicali che vengono fatte nel suo ricordo. Salisburgo è anche Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO
Altre informazioni le trovate come al solito su  WIKI

Ora un pò di foto....


 Panorama in fondo la fortezza
(se cliccate sulla foto la vedrete grande)
La prima foto.. vedete la mia mano protesa verso la scimmia non ricordo la razza molto educata pero...... e la seconda è uno dei tanti ponti che attraversano il fiume Salzach ma la caratteristica di questo ponte è che attraversandolo  lo senti muoversi... da una certa impressione ed è il ponte più vecchio. Più gente passa contemporaneamente e più lo senti muoversi.
(se cliccate sulle foto le vedrete grandi)

Un panorama fatto dalla Fortezza e si vede il fiume e una parte degli altri ponti che l'attraversano (se cliccate sulla foto la vedrete grande)


Come detto io sono quasi sicura che quest'anno in giugno avrò occasione di ritornarci. Spero che il tempo sia bello perchè una nota dolente nel Salisburghese è la pioggia. Chissà perchè sopra tutto a Salisburgo piove spessissimo e ogni volta che volevo andarci nell'arco di questi anni telefonando all'albergo mi dicevano...piove e fa freddo e parliano di maggio-giugno.  Ma questa volta tempo o non tempo buono io ci vado.
Questo dolce "Salzburger Nockerl" è il dolce nazionale del salisburghese e si può definire più un "soufflè" che un "gnocco".
La ricetta che vi passo l'ho avuta da un amica austriaca proprio di Salisburgo conosciuta in campeggio in Austria.
Ingredienti per 4-6 persone
6 chiare d'uova (niente tuorli)
40 gr di zucchero
1 presa di sale
4 tuorli (niente chiara)
3 cucchiai di farina
burro quanto necessario per ungere la tortiera da forno
zucchero in polvere per guarnire
marmellata di mirtilli (facoltativo poi potete usare questa o altra a piacere o anche nulla)
spero che i passaggi si capiscano sono vecchie foto normali scanarizzate

Preparazione
Riscaldare il forno a 180-200° dipende se ventilato o normale e preparare la teglia ungendola con il burro. Nel frattempo che il forno si riscalda, sbattere in una terrina le chiare d'uovo assieme allo zucchero e la presa di sale deve diventare una lucida crema come neve.
Poi aggiungere i tuorli e incorporarli delicatamente dal basso verso l'alto. 
Aggiungere la farina meglio se setacciata ed incorporarla sempre molto delicatamente sollevando il tutto fino ad amalgamazione completa  in modo che incorpori  aria.
Sul fondo della tortiera mettere la marmellata di mirtilli (se l'avete scelta) .
Poi dividere l'impasto in tre masse aiutandovi con una carta da dolci, deve assumere la forma di una "quenelle" ovvero ovale fine alle estremità e più grossa nel centro e farle scivolare una alla volta delicamente nella tortiera...una vicino all'altra.
Infornare a metà altezza e lasciarli cuocere per 18-20 minuti.
Togliere dal forno, cospargere lo zucchero a velo e servire immediatamente altrimenti si sgonfiano.
Infatti questi che loro chiamano "gnocchi" devono risultare ancora molto cremosi all'interno.
Vi posto qui l'immagine finita del dolce tratta da WIKI dove potrete tarre ulteriori informazioni su questo dolce

PS. Piccola aggiunta....
Per rendere l'idea di come viene posta nella teglia per diventare come la foto, ho trovato un video nella quale si vede chiaramente ovviamente le proporzioni degli ingredienti sono diverse ma tutto rende l'idea al meglio delle mie spiegazioni nella preparazione. Grazie a Azzura che con la sua domanda mi ha dato l'idea del video

Vi auguro una bellissima giornata.
Ciaoo a tutti


PS.PS.
Sono riuscita a rivederla nonostante il tempo non buono e le foto non sono venute bene e quindi queste sono al momento le uniche. Salisburgo mi è rimasta nel mio cuore, e spero di rivederla quanto prima con delle foto questa volta  bellissime.


NOTA Affluente
Se qualcuno vuole fare questo dolce me lo faccia sapere se è piaciuto.

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domenica 24 luglio 2016

Intermezzo domenicale !!! ......la "Masticazione" e piccola premessa....

Premessa
Mi devo scusare se ho pubblicato molto poco ma non riesco a stare molto al computer perchè come forse ricorderanno le amiche che mi seguono da un pò la mia postazione è in mansarda ovvero sottotetto dove in inverno si gela ed in estate è peggio di un forno.
Ho parecchie ricette e non solo quasi pronte ma non posso postarle se non ho controllato gli errori che spesso faccio e quindi preferisco postare di meno che farvi leggere cose incomplete o sbagliate.
Questo sylla "masticazione" l'avevo ripescato tempo fa e sono sicura di averlo condiviso 4 anni fa ma non ne trovo traccia. Secondo me è interessante forse non per la domenica...:D ma chissà....
Spero che mi perdoniate e vi auguro una splendida domenica, buona vacanze se siete andate o dovete andare e un caro saluto a tutti quelli che stanno sognando le vacanze.
Le mie per vari problemi di tendini di Achille di maritozzo che ora sta meglio sono andare ...perduta :( ma spero che ci rifaremo l'anno prossimo oppure se sta ben qualche giorno a settembre.
Per intanto, condividerò con voi come mi sarà possibile.
Un abbraccio.




Avevo scritto su questo argomento 4 anni fa e rileggendolo mi sono resa conto di quanta strada io abbia fatto da autodidatta nel presentare e condividere i vari argomenti che compongono il mio blog ed ho pensato che fosse giusto pubblicarlo perchè non ho alcuna conferma di un avvenuta pubblicazione ma si sa ..blogger ha sempre molti misteri .. :D :D :D
La corretta masticazione richiede anche un corretto stile di vita che sottointende anche l'attivita fisica regolare, niente fumo, sonno adeguato, ecc. Tutto è importante per la nostra salute perchè la giusta masticazione prevede una digestione perfetta con l'assimilazione delle sostanze che assumiamo con l'alimentazione quotidiana la cui finalizzazione è la carburazione necessaria al nostro corpo per ottemperare alle componenti del suindicato corretto stile di vita.
Prima di inziare, qualche immagine simpatica per allegrire il post... :) :) 


Foto dal web (chi non ricorda Sordi in quest parte ... )

Masticazione corretta e tutto quello che serve e ne consegue :
- Per prima cosa questa deve essere lenta e non frettolosa come facciamo di solito a causa della vita frenetica che conduciamo quale lavoro, famiglia, ecc. e quindi noi non "gustiamo" ma trituriamo i cibi velocemente a scapito della nostra digestione. La premasticazione fa aumentare la salivazione che da un pre-digestione a quanto noi poi inghiottiamo. Invece il mangiare ovvero masticare lentamente, gustare a fondo quando stiamo assaporando e ponendo la giusta attenzione al cibo che consumiamo mettendoci anche la pausa tra un boccone e l'altro, è il primo passo principale per una corretta alimentzione.

Cosa attiva la masticazione corretta ??
1.-
attiva le ghiandole situate nella cavità orale preposte alla produzione di saliva. La sua composizione per il 99% di acqua e 1% di sali minerali - enzimi e immoglobuline, trasforma gli alimenti in "bolo *" vale a dire il cibo sminuzzato, insalivao che protegge cosi l'esofago a non soccombere a frammenti alimentari appuntiti o di dimensioni eccessive. 
La " mucina * " è una protezione che potenzia la lubrificazione , è una proteina che assieme alla saliva assume una consistenza vischiosa a maggior protezione della mucosa orale.
La saliva ha anche funzione igienica per il nostro cavo orale insinuandosi durante la masticazione tra i nostri denti favorendo poi l'asportazione dei residui di cibo.
La " lisozima  *" agente antibatterico con la contemporanea presenta di immunoglobuline potenzia l'azione protettiva dai microrganismi che potremmo anzi introduciamo con il cibo.
Inoltre la saliva che contiene enzimi quali la "lipasi e amilasi salivare o ptialina*", scompongono masticando gli amidi ed i grassi facilitando il lavoro dello stomaco alleviano o anche eliminando i fastidi dovuti ad un digestione lenta e faticosa.

Foto dal web...che fame :) :)
Non meno importante è dovuto alla masticazione corretta la possibilità di assaporare meglio i saporro evitando anche l'introduzione di aria evitando cosi eventuale aerofagia e dolori gastrici. Permette anche, masticando con calma, di lasciare almeno per un pò l'ansietà oltre al fatto non meno importante di mantenersi anche in linea in quanto mangiando lentamente ci si sazia prima e si mangia di meno. Voi vi chiederete come mai...., perchè viene consentito all'organismo il tempo si calcola in circa 20 minuti, perr inviare ai centri cerebrali il segnale di sazietà facendoci capire che abbiamo mangiato a sufficienza esattamente al contrario di chi mangia super veloce in quanto non attivando in tempo utile i centri cerebrali mangia molto fi più prima di rendersi conto che è sazio ed orami è strasazio.

Concludendo, questi accorgimenti consentono al cibo (i nutrienti) che arrivano allo stomaco per triturati e poco alla volta ad allegirire in questo modo il lavoro dell'intestino perchè vengono assimilati meglio e con minor fatica..

Non dimentichiamo che tutto questo lavoro "ragionato" permette anche di salvaguardare i nostri denti in quanto una buona masticazione dipende anche da una corretta occlusione dentale mediante l'equilibrio e gli incastri delle arcate dentario che consentono la triturazione e triturando bene si evita anche il sanguinamento delle gengive.

Cosa dire altro.....personalmente dico mangiate piano, gustatevi il cibo scelto e rosicchiate il poco tempo libero magari da altre incombenze in quanto una masticazione lenta porta ad un miglioramento e ci permette, dico sempre io, ad essere più disponibili in questa nostra vita caotica perchè un buon pasto gustato piano da una grande soddisfazione.


Foto dal web (chiudiamo con Totò chissa cosa sta mangiando :) :)  )

Quanto ho condiviso con voi l'ho preso un pò ovunque dal web, da letture in proposito e, vi do qui di seguito alcuni link da cui ho tratto una parte delle informazioni poi riassunte : QUI  e QUI
Ciao a tutti.


NOTE Affluenti
  • Vi rimando ad alcuni link per la spiegazione dettagliata delle definizioni suindicate in grassetto con asterisco in rosso:



  • Da considerare anche che mangiando piano non s'ingrassa provare per credere, perchè ci si sazia prima che mangiare di fretta 
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martedì 19 luglio 2016

Kartoffel-Lauch-Rahmsuppe alias "Vichyssoise" alias zuppa di porri e patate

Questa zuppa famosa in Francia sembra sia un invenzione del cuoco francese Louis Diat che la creò quando era chef al Ritz-Carlton nel 1917 a New York. Diat creò una zuppa che gli ricordava l'infanzia ed in onore della città di Vichy, centro importante molto vicino alla propria città di origine Allier (Montmarault) la chiamò "Vichyssoise". E' una zuppa o crema molto semplice in parte viene cotta e poi il tutto frullato appunto a crema.
Va servita fredda ma su questa rivista tedesca - ho voluto riportare il loro titolo - la propongono calda e secondo me è ugualmente buona anche se la preferisco fredda come l'ho in effetti anche servita.
L'occasione, maritozzo con il piede in gesso ed il suo amico che vive a Venezia in visita a casa nostra.
E' una zuppa facile e sicuramente la rifarò quanto prima.
Ecco la ricetta.

Ingredienti per 6 persone (noi in 3 mangiata 2 volte)

1 cipolla media ho usato il cipollotto fresco di Tropea
500 g di patate novelle
2 porri belli grandi
2-3 cucchiai di olio
4 cucchiai succo di limone io ho usato il lime
250 + 100 g di panna fresca
250 ml di latte -
100 ml di brodo vegetale 
1 cucchiaio di erba cipollina


Preparazione
Pelare la cipolla, le patate e tagliare tutto a dadini non ha importanza la grandezza dopo viene tutto frullato. Pulire il porro e tagliarlo a pezzetto tenedo a parte un pezzo della parte verde che taglierete sottile e vi servirà per guarnire. 
In una casseruola bordi alti con un pò di olio fate cuocere per una decina di minuti la cipolla, patate e porri, salate e pepate. Aggiungete 700 di acqua, il succo di limone o lime, 250 di panna fresca, il latte ed aggiungete il brodo oppure un granulato che si scioglie direttamente. Cuocere per circa 20-25 minuti coperto a fiamma media. Controllare se sufficiente sale e pepe.
Quando cotto frullate il tutto rendendolo a crema. Se vi sembra denso aggiungete un pò di latte o se troppo liquida cuocete scoperto per alcuni minuti. 
Battete la panna liquida lasciandola ancora un pò morbida e tritate fino l'erba cipollina e le rotelle di porro che avete lasciato a parte.
Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi mettete in frigo per almeno 1 ora.
Impiattate o in un piatto fondo o in un grande bicchiere come ho fatto io.
Completate con un pò di erba cipollina e le rotelline di porro e servite.

 scusatemi prima di servire avevo pulito il bicchiere ma quelli puliti me li hanno presi fuori di mano

Io ho servito a parte del crostini tostati di pane ai 4 cereali spalmati di una crema composta da piselli, porro,sedano cotti e frullati assieme. Niente foto li hanno mangiati ancora prima :D :D 

E' piaciuta che hanno fatto il bis :) :)

Buona giornata a tutti.

NOTE Affluenti
  • Come dicevo l'ho assaggiata tiepida è buona ma da fredda è sublime ed estiva.
  • Se aumentate l'acqua e diminuite latte e panna fresca diventa più leggera.
  • Se vi piace il sapore del porro che emerga potete aumentare ma non diminuire il quantitativo di patate.
  • Qualcuno usa mettere anche il sedano ma a mio gusto non è da usare.
  • Sono sicura che le mie amiche chef conosceranno senz'altro questa famosa zuppa ma l'ho voluto riproporre perchè sono passati anni dall'ultima volta che l'ho fatta
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