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venerdì 24 febbraio 2017

Stampare immagini, file, contatti ecc. direttamente da Android e iPhone senza passare per il computer

Nell'era degli iPad, iPhone, Cellulari, ecc. che ormai è quasi un appendice della nostra mano abbiamo bisogno alle volte di stampare un file, una foto perchè ci serve - perchè ne abbiamo magari necessità personale, per lavoro, ecc.  ma dobbiamo attendere di essere davanti al computer nostro o dell'ufficio o ecc. per poter usare la nostra stampante perchè dobbiamo sempre riversare prima nel computer stesso quanto vogliamo poi stampare. Il collegamento che sia WiFi, Bluetooth o tramite il cavetto, oppure mandarci un email che poi apriamo sul nostro computer ma, sussiste sempre necessità di trovare un modo per scaricare prima sul nostro PC quanto poi ci interessa stampare e quindi il tutto diventa farraginoso oltre che ci occorre del tempo che alle volte non abbiamo.
Il buon amico Vinnie che cerca per noi quanto di nuovo e utile si può trovare per facilitarci...la vita, ci comunica mediante il suo sito Guidami.Info una bellissima applicazione naturalmente gratuita per Android e iOS che si chiama "Happy2print".

Con Happy2print infatti è possibile stampare file direttamente dal cellulare o tablet via WiFi, Bluetooth o cavo USB senza dover riversare niente al computer facendo così risparmiare parecchio tempo prezioso per un doppio passaggio dal dispositivo mobile al nostro computer fisso. La prima cosa è ovviamente installare questa app e poi avviare Happy2print ed aprire il menu del'applicazione per indicare la stampante che si vuole usare ...... aprire il menu dell'applicazione dunque  portarsi in Stampante>Stampante non selezionara > Installazione guirata come da figura




e seguire la procedura guidata per individuare, selezionare la stampante che si vuole utilizzare in base al metodo di collegamento. Ovviamente parliamo di WiFi, Bluetooth, ecc. come metodo di collegamento perchè se vogliamo usare sempre il cavetto di collegamento non abbiamo bisogno di questa app.

Altre istruzioni su come configurare questa APP, i link per scaricare l'App per Android o iOS vi dovete recare alla pagina di Guidami.Info di Vinnie.
Non è possibile trascrivere tutte le istruzioni ed i link di collegamente e quindi se siete interessati, ritengo che sia una APP molto utile, vi invito a recarvi alla pagina/sito indicata.

Spero che questa APP vi possa tornare utile e vi auguro buona giornata. 


NOTA Affluente

Personalmente ho scaricato questa APP nel caso abbia necessità di stampare e non mi trovi nelle vicinanze del mio computer senza dover riversare quanto mio personale su altri PC.
Io credo che questo sia l'importante di questa APP, il poter evitare di riversare su altri PC non nostri delle immagini, file, ecc. che poi dovremmo ovviamentre cancellare o far cancellare se trattasi di amici.
In campo informatico questo però è un pò vago nel senso che forse lo saprete che nessun file, foto o altro riversato nel computer e poi eliminato, si elimina realmente: è sempre possibile recuperarlo !!!! 
Solamente se usiamo un programma apposito e non gratuito che effettua le eliminazioni/cancellazioni dal registro potremmo essere sicuri che tutto è stato eliminato. Certi programmi oltre alla cancellazione dal registro/memoria interna, efffettua anche una sovrascrittura sulla linea cancellata in modo di eliminare qualsiasi rischio di tracciabilità.
So informazioni informatiche che ho avuto da amici che sono molto dentro in questo campo e tutelano la privacy informatica.

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martedì 21 febbraio 2017

Cannoli fritti farciti con pollo e salsiccia alle erbe su salsa di datterini

Ho trovato il modo perfetto per me per la mia gastrite di gustare una salsa al pomodoro non troppo cotta e nemmeno cruda: in padella alla moda confit i miei quasi.... e solo con datterini :D :D  Praticamente in tutte le ricette che desidero del pomodoro come ingrediente principale o da contorno/base uso questo sistema.
Questa volta ho voluto fare i "cannoli" ma non quelli tradizionali dolci "siciliani" bensì farciti con ingrediente di "salato". Ho dovuto ricomprare i coni in alluminio i miei li ho gettati erano ancora di mia suocera ed in ferro :) troppo obsoleti e poco sicuri.


Sono venuti cosi buoni che li ho rifatti, i primi erano stati parte del menu per Natale per i miei, molto graditi, ma con una farcia diversa. Qui vi metto i miei prima maniera e poi nelle nota vi aggiungo il ripieno seconda maniera.

Ingredienti per 3 persone

1 confezione pronta distesa di pasta per pizza
2 fette di pollo
2 salsicce alle erbe (voi usate quello che vi piace)
1 confezione ca. 300 g di pomodori datterini 
2 cipollotti freschi
olio abbondante per friggere (io di semi vari)
origano e aglio secco 
sale - pepe
100 ml di vino bianco secco
1 cucchiaino di zucchero
1 coppapasta o altro della misura diametro 10
1 uovo solo albume


Procedimento
Prima di tutto preparate i cannoli in modo che nel frattempo si raffreddino. 
Mettete sul fuoco una padella dai bordi alti per scaldare l'olio per friggere . Non vi consiglio la friggitrice troppo complesso prendere i coni caldissimi.
Aprite la confezione di pasta da pizza e su un ripiano stendetela e cercate di renderla piu sottile e poi con un coppapasta diametro 10 ritagliate la pasta che sarà avvolta sui coni. Tirate il lembo di chiusura, bagnatelo con la chiara d'uovo e premete per saldare la pasta.
A secondo della capienza usata per friggere, potrete utilizzare 3 o anche 4 coni alla volta, io ne avevo 6 a disposizione. Assottigliata la pasta da pizza sono riuscita a fare 15 cannoli che essendo ben farciti bastano 3 per commensale.
Fate attenzione quando li estraete dall'olio, metteteli prima su un panno carta per assorbire l'olio e poi cercate di sfilare il cannolo dal cono che vi servirà per farne altri.


Nel frattempo che i cannoli si raffreddano, fate appassire in una padella i cipollotti e poi aggiungete la salsiccia spezzettata, sfumate con metà del vino e lasciate cuocere per circa 10 minuti. Aggiungete il pollo tagliato a pezzi e fate in modo che si insaporisca continuando a cuocere per altri 10-15 minuti. Salate poco, uno spizzico di pepe, spolveratina di aglio secco se vi piace. Passate poi il tutto in un mixer per rendere la farcitura più piccola tipo "grana polpetta".


In un altra padella grande mettete i datterini tagliati a metà, irrorate con l'olio evo, sale, origanano e aglio in polvere se vi piace, il resto del vino e la spruzzata di zucchero e cuocete coperto a fuoco basso. Quando saranno morbidi li schiacciate con la forchetta, mescolate e chiudete il fuoco.



Riscaldate la farcitura prima di riempire i cannoli. Riscaldate anche la salsa e mettetela come base nel piatto sulla quale appoggerete i cannoli farciti.



Vi assicuro che sono croccantissimi e perfettì con la salsa un pò agro-dolce.

Buon appetito.


NOTA Affluente

Pasta per i cannoli
Potete fare la pasta da voi all'uovo nel qual caso vi servirà circa 250 g di pasta pronta tirata sottile. Potete usare la pasta per pizza come ho fatto io perchè si presta perfettamente alla frittura. Potete provare anche con la pasta sfoglia nel qual caso non la dovete assottigliare altrimenti cuoce e si scurisce troppo in fretta e diventerebbe troppo friabile durante la farcitura.

Farcitura
Per la mia famiglia al comppleto, 5 persone, ho utilizzato il cotechino precotto.
Ho seguito le istruzioni per la cottura, poi l'ho scolato tolto la pelle e tagliato a fette che poi ho ulteriormente sbriciolato. In una padella ho messo il cotechino sbriciolato, 1 bicchiere di vino rosso senza alcuna aggiunta di grassi in quanto il cotechino ne rilascia abbondantemente di suo. Ho sciolto in un pò d'acqua due cucchiai di pomodoro concentrato, ho aggiunto pepe - sale nulla - e cotto fino a quando l'insieme era abbastanza asciutto. Con questo ragù ho farcito i cannoli e inpiattati sempre sopra un letto della mia salsa di datterini.

Ritagli di pasta
Con questi, lasciati cosi come sono magari un pò più spezzettati li ho fritti come dei crostoli salati con un pò di sale e sono stati divorati letteralmente.


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domenica 19 febbraio 2017

Intermezzo Domenicale !!!! .... "CADUCEO" oppure "BASTONE DI ASCLEPIO" ... la differenza ed il loro significato

Ultimamente m'imbatto abbastanza spesso in parole che mi sono note come significato od a cosa si riferiscono ma, come in questo caso pur conoscendo il simbolo della "Medicina" ho scoperto che questi in realtà sono due, simili ed alle volte confusi. Esiste il Caduceo ed il  Bastone di Asclepio o Esculapio che pur essendo simili sono diversissimi tra loro, con differenti storie,  anche se con il tempo la verga o bastone con i serpenti e le ali è ormai, sembra,  sia lo stemma fisso della Medicina ma non per tutte le organizzazioni sanitarie nel mondo.


 "CADUCEO"

IL "caducèo" (l'accento serve per la cadenza pronuncia) è un bastone o verga alato con due serpenti attorcigliati. Si dice che i serpenti siano esemplari di Zamenis longissimus detti anche Columbro di Esculapio. E' simbolo di pace e prosperità associato al dio greco Hermes (romano Mercurio) ed è stato confuso con il Bastone di Esculapio, con un solo serpente, simbolo della medicina.
Il caduceo infatti era il bastone o scettro sacro al dio greco Hermes che lo esibiva per dirimere liti perchè il bastone era la manifestazione fisica dell'Equilibrio" che doveva essere presente in tutte le cose. Hermes infatti era anche, come messagero degli dei, il mediatore della volontà divina presso gli uomini. Il bastone con due serpenti indica il potere di conciliare creando armonia tra elementi diversi come l'acqua, il fuoco, la terra e l'aria. Da questo punto in Italia il caduceo è il simbolo del "farmacista" in quanto viene interpretato con i due serpenti che rappresentano uno la dose terapeutica curativa e vita mentre l'altra come dose tossica e letale, il veleno.
Paracelso insegnava che "Tutto è veleno: nulla esiste di non velenoso ma solo la "dose" fa in modo che il veleno non faccia effetto"
Altre informazioni da cui ho tratto le suindicate ma ancor più dettagliate le trovate QUI.


"Bastone di Asclepio (Esculapio)"

Questo bastone, antico simbolo greco è associato alla medicina. Il serpente, uno solo, è attorcigliato attorno ad una verga chiamata di Asclepio che era il dio della salute nell'antico pantheon greco.
Il nome latinizzato diventa Esculapio e fu istruito nell'arte medica dal centauro Chirone.
Il bastone simboleggia le arti sanitarie in quanto il serpente con il cambiamento della pelle simboleggia la rinascita e la fertilità. Ci sono vari pareri di studiosi sul fatto che sembra prima del serpente ci fosse stato un verme che ......continua a leggere

Asclepio - Esculapio presente nei MUSEI CAPITOLINI


Il logo è accetatto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, La Stella della Vita e dell'Associazione Medica Americana.
Un simbolo simile il Nehushtan è menzionato nella Bibbia per essere stato utilizzato per la guarigione dal morso del serpente.
Il mito dice che il bastone di Asclepio aveva poteri terapeutici essendo capace di guarre ogni tipo di malattia.
E' anche freguentemente confuso con il caduceo che due serpenti ma è associato al dio Hermes o Mercurio.
Secondo alcuni autori questo bastone con un serpente come pure il caduceo di Hermes con due serpenti deriverebbero dall'antico metodo tutt'ora in uso, di estrazione dai tessuti sottocutaneo della femmina adulta di "Dracunculus medinensis" diffuso in molte regioni rurali dell'Africa e Medio Oriente. Il parassita (un verme) veniva avvolto attorno ad un bastoncino molto delicatamente e l'operazione poteva durare giorni ma anche eseguito da medici molto espertu per evitare che il verme si rompesse durante l'estrazione.

Tutte le info e immagini sono tratte da Wiki i cui link diretti sono nel contesto dello scritto.

Un altro bellissimo sito che spiega molto bene sul simbolo della medicina lo trovate QUI

Vi auguro una buona domenica.


NOTA Affluente

Voi direte...ma a cosa serve sapere tutto questo??? E come quando andavamo a scuola che di moltissime materie si diceva.. a cosa mi potrà servire nella vita???
Secondo me tutto serve e nulla serve dipende dall'uso, da cosa vogliamo fare nella vita, dal contesto in cui viviamo, dalla nostra bramosia di conoscere e sapere, ecc. ecc.
Il "sapere o conoscere" è anche una questione di "cultura" perchè non è solo quella che ci viene insegnata a scuola, ma la cultura è quello che la vita ci propone e ci insegna e che dobbiamo anche cercare di capire e di apprendere anche se in quel momento la riteniamo superflua ed inutile. La cosidetta "cultura generale" si differenzia da quella specialistica di settore anche perchè approfondire il  tutto sarebbe impossibile, ma siamo in grado alla necessità di parlare e di capire un pò tutto; giusto come dico io: non fare scena muta :D
Io sono sempre stata curiosa ed oggi che non devo consultare e cercare di trovare enciclopedie polverose ma ho tutto a portata di mouse.
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