Interpretazione grafica dell'amica Greis

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giovedì 27 aprile 2017

Finocchi gratinati con noci e gogonzola

I finocchi presenti sempre sul mercato si possono usare in moltissimi modi da crudi a cotti, in minestre ed in altre preparazioni assieme a diversi ingredienti per renderli più saporiti o mascherare il loro sapore forse per qualcuno troppo particolare.
Io usualmente li mangio crudi in insalata assieme a delle olive nere e conditi con olio e aceteo balsamico ma senza sale solo con pepe in abbondanza. Qualche volta aggiungo il fondo di un carciofo affettato molto sottile crudo nel qual caso qualche scaglietta di formaggio completa il piatto.
Mio marito...zzo non è un amante del finocchio non ama il sapore con il vago sentore di anice e quindi men che meno quello selvatico che ha un sapore molto più incisivo di quello coltivato.
Penso che saprete che il finocchio di forma allungata e definito finocchio maschio mentre l'altro tondeggiante e più grosso è definito finocchio femmina. Il  primo dicono sia meno fibroso e più carnoso e si presta a vari usi cotti. Mentre il secondo femmina è più indicato per essere mangiato crudo in insalata ecc. Questa suddivisione non ha alcun riscontro scientifico ma le massaie e non solo loro lo dividono così.
Personalmente non ho notato alcuna differenza cuocendo o mangiando crudo il maschio o la femmina.

Ingredienti per 2 persone 

3 finocchi  (io le femmine :D )
200 g di gorgonzola piccante *
100 g di gerigli di noci oppure granella di nocciole
250 g di besciamella ( io pronta) **
100 ml di latte 
1 ciuffo di finocchietto selvatico (facoltativo)
burro - sale - pepe






Procedimento

Pulite i finocchi dai filamenti ed eccessi: io ho usato il pelapatate. Ho tolto i gambi, il verde l'ho salvato ed ho tagliato tutto finemente, dopo averli lavati,  con l'affettatrice. In una pentola con acqua salata portata a bollore li ho cotti per circa 10 minuti. Se sono molto sottili lasciate circa 7 devono essere ancora croccanti non sfatti e poi scolateli bene.
Allungate la besciamella (quella pronta) se molto densa con un pò del latte ( se la fate voi tenetela corposa ma non densa) e decidete voi se usarlo tutto o solo parte. Aggiungete due cucchiai di besciamella ai finocchi, salate e pepate.
Spezzetate le noci se non usate la granella già pronta ed il gorgonzola.
Inburrate una pirofola, tortiera o quant'altro - io ho usato quello di alluminio usa e getta - e versate metà dei finocchi e la besciamella a strati alterni, il gorgonzola sparso e per ultimo le noci o la granella. 
Io ho aggiunto dei piccoli fiocchetti di burro ed un pò di pane grattugiato assieme alla granella di nocciole come ultimo strato per avere una bella crosticina.
Mettete in forno a 180° per circa 20-25 minuti (il mio ventilato) e se si scurisce troppo presto coprite con un foglio di alluminio che poi toglierete negli ultimi 5 minuti di cottura.
Sfornate e completate con il verde del finocchio messo da parte e servite.




Io l'ho portato direttamente in tavola ed ognuno si è servito da solo a cucchiaiate essendo rimasto molto molto morbido. Probabilmente ho usato la besciamella troppo liquida per poterlo sformare a fette. Ad ogni modo era buonissimo e leggero e quindi rappresentando l'unica portata per la nostra cena light è stato....spazzolato !!

Buon appetito e buona giornata.


NOTA Affluente

*
Ho usato il gorgonzola piccante perchè essendo tutta la preparazione molto leggera per non far eccedere il sapore del finocchio

**
La besciamella l'ho acquistata pronta. Ma se la fate voi cercate di farla molto soda in modo che poi non rilasci liquidi e renda lo sformato troppo morbido
Questo piatto può essere un piatto unico come nel nostro caso oppure rappresentare anche un contorno ad un arrosto di carne o anche di pesce.
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domenica 23 aprile 2017

Intermezzo Domenicale !!! ...AVATAR o GRAVATAR : il secondo è interessante perchè globalmente riconosciuto !!!

Ho deciso di postare come intermezzo domenicale in quanto ritengo che lo potrete sicuramente leggere con più calma. E' senz'altro un argomento interessante e utile per chi vuole trasformare o l'ha già trasformato il piacere della "cucina" in un attività remunerativa. Non è un informazione informatica o simile, ma un vero e proprio modo per publicizzare se stessi.

Avevo fatto un post nell'aprile 2013 parlando dell' AVATAR" e che trovate QUI  ora questo non è che sia stato soppiantato ma parallelamente a questo, a secondo del servizio che per la vostra utilità abbisognerete, dovrete creare il vostro "GRAVATAR " ovvero Globally Recognized Avatar sistema di generazione (avatar) riconosciuto a livello mondiale.
Questo serve per essere identificato tramite una stessa icona da voi creata come nel caso dell'avatar ma globalmente riconosciuto.  L'unico neo al momento secondo me è necessario che il sito per accettare il tuo gravatar ha bisogno di aver integrato il debito supporto allo stesso anche se,  sembra,  che la maggior parte delle applicazioni nel web sono già dotate per gestire questo sistema.
Naturalmente, l'avatar è già sufficiente se commentiamo su blog, forum, ecc. mentre sui social come FaceBook dobbiamo creare il nostro profilo mediante foto o altro che ci identifichi ma che può essere compleamente diverso da quello che usiamo com profilo, ad esempio, sul nostro blog oppure usare il nostro gravatar.
E' interessante questo identificativo globale se vogliamo aprire una nostra attività online o vogliamo creare qualcosa di specificatamente professionale e quindi essere sempre riconosciuti tramite questo nostro logo il gravatar diventa veramente utile.

Come dice Wiki, Gravatar, un portmanteu, è un servizio per la fornitura di univoci globali avatar creato da Tom Preston-Werner.
Dal 2007 è di proprietà Automattic che l'hanno integrato nella loro piattaforma di blogging WordPress.



Tipo di sito

L'avatar di hosting
Proprietario Automattic
Creato da Tom Preston-Werner
Sito web gravatar.com
Alexa Rank 2.710 (June2016 ) [1]
Commerciale
Registrazione Opzionale


Questo logo come le indicazioni sono state prese da questo LINK e parte delle infomazioni di cui sopra. Altre invece sono state tratte da QUI  (wikipedia) e da SOS-WP.
Un altro link molto interessante lo trovate QUI che è proprio il sito dove si può creare il gravatar gratuitamente.

Buona giornata.


NOTA Affluente

Personalmente non ho alcun interesse commerciale per dover creare un gravatar ma sono sicura che molte amiche che passano di qui hanno anche un attività legata alla gastronomia, foto, ecc. e spero che troveranno utile questo post.


PS.
Considerando la giornata festiva del 25 aprile, auguro a tutti voi un bellissimo ponte facendovi gli auguri di passarlo bene e che ci sia bel tempo per tutti.  A giovedi, al prossimo post.
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venerdì 21 aprile 2017

PLJESKAVICA (si pronuncia ... plieskaviza) : la mia è la versione šarska pljeskavica

Prima di darvi la ricetta bisogna anche fare un pò di storia di questi " (h)amburger o polpette" di origine serba ma presente in tutti i Balcani occidentali quali Slovenia, Croazia, Bosnia &, Erzegovina, Montenegro e Macedonia, ma si trova anche in Romania e Bulgaria . Più raramente si può trovare nei fast food in Germania ed in Austria. 
L'impasto è un misto di carni quali principalmente manzo, maiale e vitello o con l'aggiunta escludendo una delle tre dell'agnello. Questa "polpetta" viene usualmente grigliata  con le cipolle ma riesce bene anche in padella antiaderente.  Viene servita con  dei contorni in Serbia (verdure, ecc.) oppure con la pita e condita con kaymak (una specie di mozzarella) o con l', ajvar  (salsa a base di peperoncino, melanzane e aglio) che si trova pronta nella varietà dolce, piccante e molto piccante ma si può fare benissimo alla casalinga.
Ci sono poi altre versioni alla classica "pljeskavica" :

 -  la famosa  leskovačka pljeskavica della zona Leskovac in Serbia fatta con carne di manzo o maiale molto speziata con contorno di cipolle

 - più comuni sono  la šarska pljeskavica dei Monti Šar farra con carne di manzo ripiena di formaggio (kashkaval) simile al caciocavallo e la   hajdučka pljeskavica degli hajduk (combattenti balcanici) fatti di sola carne di manzo ma mista con quella di maiale però affumicato

- inoltre, l'impasto di questa "pljeskavica" è la stessa di altre polpettine molto famose di forma cilindrica i   ćevapčići, sempre carne trita variamente speziata e proveniente sempre dai balcani ma questi in particolare sono molto diffusi nel Nord-Es italiano e precisamente nelle province di Trieste, Gorizia e Udine e nell'Austria tanto che l'impasto lo trovi pronto nelle macellerie delle grandi distribuzioni come Eurospar, Lidl, Billa, ecc.  praticamente nei territori confinanti con l'ex Jugoslavia

Vi passo alcuni link da dove ho tratto le informazioni di condivisione e relative immagini tutte da Wiki.  Altre particolarità come ingredienti ecc. i link sono nel corpo del post da linkare direttamente.



 ....... con contorno cipolle e pita






La mia ricetta...

Ingredienti per 1 pljeskavica 
(anche per due persone)
200 gr di manzo macinato non troppo sottile **)
  20 gr di formaggio -  io ho scelto caciocavallo dolce
1 cucchiaino di paprica dolce
1/2 cucchiaino di paprica piccante - facoltativo
1 spicchio di aglio tritato
2 cipolle - vi serviranno da contorno tagliate fini
1 scalogno (al posto della cipolla) ma tritatissimo
sale - pepe






Procedimento
Fatevi macinare la carne da vostro macellaio ma non troppo fine.
In una ciotola mettete la carne e aggiungete tutti gli ingredienti aglio, cipolla, paprica, sale e pepe e mescolate bene e poi mettete in frigo per almeno 1 oretta in modo che i sapori si amalghino tra loro.

Se non trovate il caciocavallo già tagliato, grattugiatelo  grossolanamente oppure potete usare anche altri formaggi purchè siano gustosi e si sciolgano all'interno ma non troppo velocemente.

Formate con  l'impasto due polpette dello stesso peso ciascuna e mettete in mezzo a dei fogli pellicola che essendo trasparente e duttile si presta meglio. Appiattite con un batticarne o altro ma anche potete farlo con le mani, allargare ed appiattirla in forma possibilmente tonda **- diametro circa 16-18 - in modo che quando le sovraporrete non saranno più alte di 1 cm circa.
Ponete nel centro il formaggio non fino agli orli e assemblate le due parti molto bene. Ritagliate la pellicola in eccedenza che rimanga a copertura ... come fanno i macellai quando acquistate un hamburger pronto

In una padella antiaderente senza grassi a fuoco medio alto cuocete per circa 3 minuti da un lato togliendo la pellicola ma lasciando quella sopra che poi prima di girarla per cuocere altrettanti minuti la togliere. Se vedete che vi esce ancora il sangue, abbassate la fiamma e girate ancora due volte e continuate la cottura facendo attenzione che non vi fuoriesca il formaggio.



Impiattate e accompagnate con la cipolla tagliata molto fine.
Se trovate l'ideale è la cipolla di Tropea più dolce.

Ho tagliato una piccola parte per farvi vedere il formaggio

Vi assicuro, se non mangiate un primo ma solo questo potrete soddisfarvi con una pljeskavica a testa altrimenti una di queste dimensioni è sufficiente per due persone.

Buon appetito.


NOTA Affluente

Scusate è un post lungo ma questa "polpetta - (h)amburger " necessitava della storia delle sue origini. Non tutti la conoscono come non conoscono questa preparazione molto saporito ed i triestini quando fanno le grigliate la versione "polpette cilindriche" perchè più facili da cuocere non mancano mai.

**)
La mia pljeskavica è stata fatta solo con il manzo una parte che è un pò grassetta non totalmente magra, ma usualmente la faccio anche mista con un pò di carne di maiale. A me piace molto il maiale affumicato ma a marito l'affumicato non è gradito.
A questo proposito in un prossimo post vi parlerò del maiale affumicato che a Trieste di chiama "keiserfleisch" ed a parte qui e l'Austria è pressochè con questo nome sconosciuto. A  Trieste vengono vendute le cottolette con o senza osso sottovuoto pronte per essere cotte, non lunga cottura, perchè già precotte con l'affumicatura. Si può trovare anche carne di mauale affumicata per fare arrosti ecc. ma dalle nostri parti si usa cuocerle e contornarle di cipolla oppure anche con fette di polenta fritta, ecc. Ricette con carne di maiale affumicato girano parecchie nel web ma per noi è un altro ricordo reminescenza austro-ungarica e non solo, ma eravamo anche se non esiste più sempre una città di confine con l'Est e quindi un ricettario misto.

PS.
La condivido in questo periodo perchè è un classico delle grigliate ed ora proprio si prepara il tempo per farle e se grigliata viene anche più buona che in padella. 

PS.PS.
Girovagando ho trovato un sito "elenco BLOG" che da quanto leggo raccoglie tutti i blog italiani che voglio iscriversi. Potete provare a curiosare vi do il lin "elenco BLOG", io attendo la conferma.
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